Turismo invernale, grido d’allarme delle Regioni: “Settore a rischio”

12.01.2021 – 12.33 – Le piste da sci, le funivie, le comitive di sciatori in marcia che fossero professionisti, dilettanti, giovani, anziani, dal mondo della scuola o dal lavoro o ancor più dall’estero… un mondo di baite e settimane bianche destinato a scomparire secondo il grido d’allarme lanciato dalle Regioni italiane, equanimi nell’evidenziare lo stato disastrato del comparto turistico invernale. Come riporta, l’Ansa, questo “soffre oggi alcuni miliardi di mancato fatturato e che rischia, a crisi epidemica finita, di non avere più la forza di rialzarsi. Per questo è necessario mettere in campo misure immediate e proporzionate per le imprese e per i lavoratori stagionali”.
La protesta è giunta a seguito dell’annunciata ipotesi di un nuovo rinvio dell’apertura degli impianti di risalita; le Regioni si dicono disponibili da subito nella collaborazione istituzionale per trovare una soluzione condivisa e immediata.

[i.v.]