28.12.2020 – 11.40 – La giornata del 27 dicembre, in una Penisola reduce dalle feste natalizie e prossima al passaggio da zona rossa ad arancione, verrà ricordata come lo storico Vax Day: dopo mesi di pandemia infatti, la campagna di vaccinazione contro il coronavirus è partita.
In Friuli Venezia Giulia la prima vaccinata è stata la dottoressa Ariella Breda, monfalconese, medico del dipartimento di prevenzione di Gorizia: fu la prima a individuare un malato Covid in Regione nel corso della prima ondata.
Un inizio che vede, nella nostra Regione, già un arresto in questi giorni, riprendendo la sua corsa mercoledì 30 dicembre.
Si prevede infatti per domani, martedì 29 dicembre, l’arrivo di altre 11.700 dosi di vaccino anti-Covid Pfizer-BionTech.
“Per far comprendere ai cittadini l’importanza della vaccinazione bisogna raccontare loro con chiarezza come funziona, tranquillizzando la popolazione. Bisogna mettere sul piatto della bilancia quanto vale farsi il vaccino e quanto no”.
Così il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, nel corso del programma televisivo di approfondimento politico Agorà.
Il Governatore ha tenuto, inoltre, a ribadire come, in qualità di Regione, “Siamo pronti da prima che il vaccino arrivasse. Abbiamo sempre lavorato in modo costruttivo con il Governo”.
Una campagna che vede la Penisola frammentata tra chi teme la vaccinazioni e chi, invece, auspica un celere proseguire di quest’ultime.
“Io sono ancora innamorato di uno stato dove c’è alleanza tra istituzioni e cittadini. Ritengo quindi che il Governo abbia fatto bene a non imporre l’obbligo di vaccinazione – intona il Governatore – ma mi auguro venga fatta una campagna forte e decisa per spiegare il vaccino e i suoi benefici”.
[c.c]


