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venerdì, 2 Dicembre 2022

Spiagge: Lizzi e Dreosto (Lega): “Da Ue pugnalata a balneari italiani, Governo complice e incapace”

04.12.2020 – 10.45 – “La notizia della lettera di messa in mora all’Italia sulle concessioni balneari ci preoccupa, ci indigna, ma non ci stupisce. L’Europa conferma la sua volontà di massacrare i nostri balneatori, peraltro in un momento di crisi drammatica dovuta alla pandemia e alle sue conseguenze. Su questo argomento, la Lega al Parlamento Europeo aveva scritto mesi fa al commissario Breton, senza neppure ricevere risposta. In piena pandemia, mentre si pensa a come affrontare la crisi e sostenere famiglie e imprese, la priorità Ue è verificare se l’Italia rispetta direttive. L’atteggiamento ostile dell’Ue è consentito, ancora una volta, dall’inaccettabile assenza del Governo italiano, totalmente inesistente, e del Ministro Franceschini che a Bruxelles non si è mai fatto vedere per difendere gli interessi di un comparto strategico per l’Italia. Con la Lega al Governo e il ministro Centinaio, la proroga di 15 anni non era stata contestata da Bruxelles perché l’esecutivo di allora aveva proposto un processo di riforma credibile a cui accompagnare l’estensione. Oggi è tutto fermo e i balneatori rischiano di pagarne il conto, un conto salatissimo: assurdo e inaccettabile. Sono a rischio le sorti di migliaia di imprese, lavoratori, famiglie italiane: il Governo faccia sentire la sua voce sui tavoli Ue e difenda il settore”. Lo scrivono in una nota gli europarlamentari friulani della Lega, Elena Lizzi e Marco Dreosto.

c.s

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