L’acido ialuronico, il piccolo ma grande aiuto anti age

28.12.2020 – 12.54 – Acido ialuronico: la “super” molecola anti age. È una specie di super eroe fra tutte le molecole impiegate nei prodotti anti age: parliamo dell’acido ialuronico e del suo successo in costante ascesa nel campo della cosmesi. Noto da diversi anni, anche se inizialmente riservato soltanto alle soluzioni come filler e iniezioni, grazie ai progressi della ricerca nel campo cosmetico, l’acido ialuronico è diventato un ingrediente alla portata di ogni abitudine e tasca: così tutte possono distendere le rughe e levigare la pelle, sia quelle che non hanno voglia di fare punturine estetiche, sia quelle che preferiscono soluzioni più economiche e facili da applicare nella comodità di casa propria.

Cos’è l’acido ialuronico? L’acido ialuronico è una molecola normalmente presente nell’organismo: il corpo è impegnato quotidianamente nella produzione a livello endogeno di diverse cellule e molecole, fra cui anche l’acido ialuronico stesso. La molecola di acido ialuronico svolge un ruolo molto importante per i tessuti connettivi, come la pelle, poiché trattiene l’idratazione.
A livello del derma (lo strato più profondo della pelle), le molecole di acido ialuronico si uniscono e formano dei reticoli molto fitti e, proprio fra le maglie di questi reticoli, le molecole d’acqua vengono “catturate” e trattenute. Questa funzione è utile non solo per fornire idratazione ai tessuti, ma l’acqua è essenziale anche per il buon funzionamento di altre cellule del derma, come i fibroblasti (responsabili della produzione di collagene ed elastina, proteine fondamentali per l’elasticità cutanea).
A livello del viso l’acido ialuronico svolge, invece, un’ulteriore e altrettanto importante funzione: rafforza il film idrolipidico che idrata e protegge l’epidermide dall’aggressione degli agenti esterni. Con l’avanzare dell’età, purtroppo, i livelli della molecola prodotti spontaneamente dall’organismo calano progressivamente contribuendo, così, alla formazione dei segni tipici dell’invecchiamento cutaneo: diminuendo l’idratazione dell’epidermide e del derma e scarseggiando il nutrimento necessario per i fibroblasti, la pelle perde di elasticità, compattezza e tono, ossia invecchia.

Come si utilizza l’acido ialuronico? Quando si decide di utilizzare dei prodotti all’acido ialuronico, bisogna prestare attenzione al peso molecolare dello stesso. Il peso molecolare indica la grandezza della molecola: più esso è basso e più è piccola la molecola. Cosa cambia? Una molecola più piccola passerà più facilmente lo strato superficiale della pelle e andrà ad agire a uno strato più profondo dell’epidermide, viceversa una molecola più grande resterà sulla superficie del viso e contribuirà a idratare e proteggere la pelle agendo dall’esterno. Qual è meglio? Dipende dalle esigenze. Con l’avanzare dell’età, è meglio che i prodotti anti age impiegati agiscano andando oltre lo strato superficiale ed ecco perché l’Oréal Paris ha creato il filler all’acido ialuronico Revitalift, disponibile al seguente indirizzo loreal-paris.it/revitalift-filler-acido-ialuronico. Il filler è specifico per l’area perioculare ma può essere usato contingentemente con quello più generico per il viso, così si possono contrastare i segni del tempo e distendere le rughe impiegando i prodotti ad hoc (l’area del contorno occhi è più sottile e sensibile, perciò c’è bisogno di applicare dei prodotti più specifici). Per delle pelli più giovani, infine, vanno invece bene delle soluzioni che includano al loro interno una non elevata percentuale di acido ialuronico, così da ottenere giusto una leggera idratazione cutanea.

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