Decreto Ristori unificato: cosa prevede il nuovo testo?

18.12.2020 – 12.25 –Decreti Ristori, misure di sostegno per le attività produttive, lavoratori e professionisti coinvolti dall’emergenza Covid, sono andati via via a moltiplicarsi sin dal mese di ottobre; ora, con il documento della Legge di Bilancio 2021 in vaglio al parlamento, è stato portato in esame un unico testo per tutti e quattro Decreti, per i quali sono stati impiegati complessivamente 19 miliardi di euro nel 2020 e circa 8 miliardi di euro previsti nel 2021.
Nello specifico, il Decreto Ristori unificato comprende:

Il documento è stato oggetto di una serie di emendamenti, poi validato dalla Commissioni Bilancio e finanze prima di essere approvato dal Senato nella serata del 15 dicembre, con 154 voti a favore e 122 contrari. Come riporta Rainews, “Dopo il via libera con fiducia a Palazzo Madama, dove la presidente Elisabetta Casellati è intervenuta per scremare alcune norme improponibili, il passaggio alla Camera è previsto rapido e blindato per evitare intoppi in vista della scadenza del 27 dicembre, rimandando ulteriori sostanziosi interventi al già previsto Ristori cinque, atteso a gennaio. A partire dal 2021 la dote per gli aiuti sarà infatti rimpinguata grazie al nuovo scostamento da circa 20 miliardi di euro annunciato dal governo”.

Oltre ai tanti indennizzi già previsti, il nuovo Decreto Ristori nella versione unificata prevede un ulteriore pacchetto di novità tra cui anche la proroga dello stop ai mutui sulla prima casa per tutto l’anno 2021. Vediamone nel dettaglio alcune di queste novità:

  • Moratoria mutui sulla prima casa (Fondo Gasparrini) proroga a fine 2021, anche per lavoratori che hanno subito sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 giorni e autonomi o liberi professionisti in perdita di almeno il 33 per cento rispetto all’ultimo trimestre 2019;
  • Sospensione versamenti  (seconda/unica rata acconto IRES e IRAP) – rateizzazione dal 30 aprile 2021 (massimo 4 rate);
  • Esenzione Tosap e Cosap – proroga a marzo 2021 per bar, ristoranti e ambulanti;
  • Bonus affitti – contributo del 50 per cento dello sconto sugli affitti, fino a 1200 euro in 12 mesi, per i proprietari degli immobili che riducono il canone agli inquilini nei comuni ad alta tensione abitativa;
  • Equo compenso per i professionisti che seguono i lavori per interventi agevolati in edilizia;
  • Sconto sulle bollette per le imprese e professionisti inclusi nei codici Ateco stabiliti dal decreto;
  • Agevolazione per  i contratti di apprendistato: nel 2021 per i contratti di apprendistato di primo livello viene riconosciuto ai datori di lavoro con meno di 9 dipendenti uno sgravio contributivo del 100 per cento nei primi 3 anni.

Grazie allo scostamento di bilancio, eventuali nuove misure arriveranno con il Decreto legge quinquies previsto a gennaio 2021.

c.a