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giovedì, 1 Dicembre 2022

Covid, Pd Trieste: Realizzare “stanza degli abbracci” nelle Rsa comunali

07.12.2020 – 17.40 – “Abbiamo già da quasi un mese presentato mozioni con cui chiediamo al sindaco Dipiazza di allestire spazi nelle case di riposo comunali, in cui ospiti e famigliari possano parlarsi e toccarsi grazie a dispositivi di sicurezza: sono le ormai note ‘stanze degli abbracci’. Dopo le esperienze fatte in varie parti d’Italia, ora anche in comuni del Friuli Venezia Giulia come Latisana e Azzano X sono state adottate soluzioni per garantire agli ospiti delle residenze sanitarie assistenziali il mantenimento di reti di rapporti sociali ed affettivi. E’ chiaro che Dipiazza vorrebbe continuare a far finta che a Trieste il Covid non esiste o non è un problema, dato che non lo abbiamo mai visto impegnato su questo fronte, è tuttavia inspiegabile che nessuna risposta sia data proprio nella città dove c’è la maggior concentrazione di riposo della regione”. Lo afferma la segretaria del Pd provinciale di Trieste Laura Famulari, che sulla “stanza degli abbracci” all’inizio di novembre aveva depositato una mozione nel Consiglio comunale del capoluogo regionale. Analogo atto era stato compiuto anche dal capogruppo dem alla sesta circoscrizione Luca Salvati, in ragione della presenza sul territorio della circoscrizione delle residenze comunali Casa Serena, Casa Bartoli e Casa Gregoretti.“Oltrealle esperienze delle altre città – aggiungono Famulari e Salvati- c’è anche una circolare ministeriale che oggi sollecita l’utilizzo di ‘saledegli abbracci’,dove il contatto fisico sicuro può arrecare beneficio agli ospiti in generale ed a quelli cognitivamente deboli in particolare. L’isolamento sociale e la solitudine rappresentano motivo di sofferenza e importanti fattori di rischio nella popolazione anziana per la sopravvivenza”.

c.s

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