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giovedì, 29 Settembre 2022

Allianz Trieste VS Virtus Bologna, il focus sull’11a giornata di Serie A1

12.12.2020 – 08:00 – Dopo oltre un mese di lontananza dal parquet dell’Allianz Dome di Via Flavia, i ragazzi della Pallacanestro Trieste hanno fatto il loro ritorno in campo per ricominciare gli allenamenti collettivi. Nelle scorse settimane, infatti, gran parte del gruppo squadra è stato fortemente colpito dal virus Covid-19, uscendone letteralmente decimato a tal punto da non permettere a Coach Eugenio Dalmasson di disporre del numero minimo di giocatori da poter schierare in una gara ufficiale di campionato. Ora, le cose stanno lentamente ritornando alla normalità, grazie soprattutto alla negatività degli ultimi tamponi effettuati e alla progressiva guarigione dei contagiati.

Nonostante i ragazzi non siano ancora nella loro forma ideale, questa Domenica, volente o nolente bisognerà ritornare in campo, a lottare, per raggiungere i migliori obiettivi stagionali possibili. Prossimo sfidante? Niente meno che la Virtus Bologna, attesa a Valmaura alle ore 18:00. Quella contro le “V Nere”, come da tradizione, si preannuncia una gara affatto banale, non solo perché contro la terza forza dell’attuale campionato di Serie A1, ma anche per il fatto che entrambe le compagini sono reduci da un periodo piuttosto caotico; chi per il virus (Trieste, ndr) chi per incomprensioni e dissidi intestini all’interno della Società (Bologna, ndr). Negli scorsi giorni, infatti, in seguito alla sconfitta interna contro la Dinamo Sassari (e il mancato esordio dell’ex Spurs, Marco Belinelli, ndr), i vertici bianconeri avevano ponderato di esonerare Coach Sasha Djordjevic dalla panchina della Virtus, licenziandolo nel giorno dell’immacolata (8 Dicembre, ndr) e riassumendolo il giorno successivo dopo un lungo colloquio avvenuto tra allenatore e dirigenza. Un episodio, quest’ultimo, che ha fatto molto discutere negli ambienti del basket italiano e che in qualche modo ha minato l’immagine di salute ed integrità della Segafredo Virtus Bologna.

Tuttavia, reduce da un sensazionale rimontone in EuroCup contro il “Monaco” (68 a 74, ndr), il gruppo di Djordjevic si è dimostrato particolarmente vicino al proprio coach e volentieroso di lasciarsi alle spalle un periodo non felicissimo con il fine di ripartire determinati e coesi, prendendo come punto di partenza e di riferimento la buona prestazione dell’ultimo quarto dell’ultimo match.

Dal canto suo, Trieste non starà di certo a guardare, vogliosa di ritornare sul parquet, in cerca di riscatto e soprattutto di punti, dopo un inizio di campionato non proprio brillante che la vede attualmente in 13a posizione, a pari merito con la “Pallacanestro Cantù”, con soli 4 punti all’attivo.

Il commento del playmaker dell’Allianz Pallacanestro Trieste, Tommaso Laquintana:

Nelle scorse settimane abbiamo attraversato un periodo decisamente complicato; fortunatamente ne siamo usciti alla grande rimanendo uniti. Credo sia questa la cosa più importante da sottolineare. Ora siamo carichi e pronti mentalmente per fare ritorno in campo” – ha dichiarato il numero 8 sulle colonne del quotidiano “Il Piccolo”.

Il mese di Dicembre non sarà per niente un mese banale per noi, in quanto saremo costretti a giocare ogni tre giorni per recuperare le tante partite rinviate. Sappiamo sin da adesso che sarà complicatissimo ma daremo il massimo per ritornare in forma il più presto possibile’’.

“La Virtus è una squadra di livello, allenata da un grandissimo allenatore e con tanti buoni giocatori. Sarà un match difficile; da parte nostra sarà necessario rimanere sul pezzo per tutti i 40 minuti. Restare uniti, anche in questo caso, potrà fare la differenza” – ha concluso il pugliese.

Il commento del coach di Allianz Pallacanestro Trieste, Eugenio Dalmasson:

Ci siamo. Stiamo tornando. Voglio provare a essere ottimista stavolta. Avevamo tutti voglia di ritornare alla normalità. Ho visto sui volti dei ragazzi il desiderio di ricominciare a sentire il rumore del pallone che rimbalza sul parquet, il piacere di ritrovare i compagni – ha dichiarato con moderato entusiasmo l’allenatore mestrino al “Piccolo”.

Nonostante ciò, in seguito alla negativizzazione dei contagiati, dovremo tutti confrontarci con un diverso approccio alla preparazione della squadra. Ho 10 giocatori che hanno lamentato problemi diversi e, secondo quanto riportato dai medici, avranno reazioni diverse. Gli specialisti mi hanno spiegato che l’errore più comune che possa commettere in questi casi è quello di pensare di dover trattare giocatori semplicemente non allenati, come se uscissero da un lungo periodo di infortunio. Invece, dobbiamo considerare di dover gestire le energie di persone ammalate o comunque debilitate. C’è chi ha perso sei chili in dieci giorni; dobbiamo effettuare pochi allenamenti e brevi. Ne faremo uno solo al giorno, contro i due abituali. Non dobbiamo avere fretta”.

I ritmi imposti dal calendario non sembrano fatti per agevolare il recupero. Giocare gare intense ogni tre giorni non è quello che si può definire una ripresa blanda. Aspettiamoci che chi gioca bene una partita in quella successiva faccia fatica, sappiamo per certo che gli atleti appena ristabilitisi dal Covid non hanno continuità e denunciano cali di rendimento. Dovremo tenerne conto e cercare di amministrare le energie dei giocatori che ho a disposizione” – ha concluso Dalmasson.

 

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