Divise Polizia, SAP: “Nudi o quasi a contrastare il crimine”

16.12.2020 – 12.10 – “Ancora una volta dobbiamo ritornare su un problema ormai vecchio ma che evidentemente si ripete: le divise.
Un equipaggiamento indispensabile per un operatore di Polizia, l’uniforme, quella che ogni giorno dovremmo indossare – sottolinea
Lorenzo Tamaro, Segretario Provinciale SAPun condizionale tristemente d’obbligo: siamo amareggiati della situazione che si è determinata, basti pensare che i neo agenti della Polizia di Stato, appartenenti al 209° corso che hanno appena giurato, sono stati assegnati nelle varie province d’Italia tra cui Trieste, disponendo della sola divisa ordinaria e non di quella “operativa”, quella che serve di fatto a lavorare su strada, quella che i cittadini vedono ogni giorno indossata dalle nostre pattuglie”.

“Sono stati assegnati alle varie sedi senza gli indumenti indispensabili per dare quella sicurezza che quotidianamente i cittadini invocano, promettendo loro che avrebbero ricevuto la “vestizione” nelle sedi di destinazione.
Ma queste sedi non dispongono di tutto il vestiario necessario! – rincara Tamaro – e non possiamo dare solo alcuni “pezzi” come un puzzle incompleto.
La divisa non c’è! E’ paradossale pensare che ancora  oggi siamo costretti a rivendicare perfino la mancanza di divise, quando siamo chiamati a garantire la sicurezza dei cittadini, difenderli dal crimine, prestare le opere di soccorso pubblico ed a contribuire ad arginare la diffusione del virus covid-19 senza nemmeno gli indumenti. Al peggio sembra non esserci proprio un limite” conclude il Segretario Provinciale SAP.

[Lorenzo Tamaro – Segretario Provinciale SAP]