Controlli più serrati alle frontiere, Tamaro SAP: “Senza aumenti in organico non e’ possibile”

11.12.2020 – 13.01 – Da ieri è in vigore la nuova norma che impone a chi proviene da Paesi della zona Schengen, di entrare in Italia soltanto con l’esito del tampone effettuato nelle 48 ore precedenti al transito alla frontiera. Come si può verificare direttamente ai valichi con la Slovenia però, non ci sono ancora controlli da parte delle Forze dell’Ordine che attraverso le loro sigle sindacali lamentano scarsità di mezzi e personale per il controllo delle frontiere. “Se la pandemia non ferma il traffico di esseri umani, come è stato scritto nei giorni scorsi sui mass media, è altrettanto vero che il Covid-19 ha imposto tutta una serie di provvedimenti tra cui quello stabilito dal DPCM, il quale statuisce che ‘chi proviene da Paesi dell’area Schengen possa entrare in Italia solo dopo essersi sottoposto al tampone entro 48 ore’ prima dell’arrivo sul confine con ovviamente esito negativo” sottolinea così il Segretario provinciale SAP, Sindacato Autonomo di Polizia Lorenzo Tamaro.

“Dagli articoli stampa emerge lo stupore nel riscontrare che nella ‘ex provincia di Trieste’, che conta ben 56 valichi frontalieri, soprattutto i valichi minori in Carso siano ‘sguarniti’, anche da parte della polizia slovena. A noi questa situazione non meraviglia per nulla: è la fotografia precisa di quanto il SAP ha denunciato in questi ultimi anni, una forza territoriale sul campo, nello specifico quello della Polizia di Frontiera del tutto inadeguato a poter assolvere a quanto necessita. Lamentiamo da molto tempo la scarsa attenzione da parte del Governo centrale per questo territorio in termini di sicurezza – conclude Tamaro – e soprattutto di uomini da assegnare alla Polizia di Frontiera, in costante sotto organico che oggi conta 104 unità contro le 120 previste quando sono stati ‘dismessi’ i valichi confinari e soprattutto non si teneva in considerazione fenomeni enormi come la pandemia e una rotta Balcanica, oggi sempre più fiorente”.

 

m.v.