Un weekend da carbonari con Briciole!

01.12.2020 – 13.00 – Primo dicembre…è arrivato il mese più bello! Auguri, abbracci, regali, baci sotto il vischio, feste improvvisate, balli in piazza, fuochi d’artificio, mercatini, assembramenti di gente felice, trenini di capodanno e abusi calorici! A proposito…non devo più mangiare in fritto di paranza a mezzanotte che dopo faccio questi sogni di normalità! Eh sì era solo un sogno! Ci siamo salvati per un pelo dalla zona rossa, dalle porte dell’inferno, dal rischio concreto di poter uscire a Natale soltanto cantando l’Internazionale socialista e con l’autocertificazione degli gnomi! Siamo riusciti almeno a tenerci stretto il purgatorio dell’arancione a pois rossi! Boh…forse il colore si sarebbe abbinato meglio al vestito di Babbo Natale, con quella panza il giallo gli sta di merda, e l’arancione non ne parliamo! speriamo almeno non opti per il nero che snellisce! Il Friuli Venezia Giulia zona rossa, magari con l’esclusiva natalizia? Ma vi rendete conto? Saremmo stati additati gli untori della porzina col cren, della iota e del frico, quelli che volevano boicottare il Natale del ministro Speranza a suon di spritz morbidi clandestini! Noi centro del contagio, come se il Molise fosse dichiarato base del terrorismo internazionale e la Basilicata la capitale mondiale del porno! E cosa avremmo potuto fare se non sottostare all’ennesima decisione convincente quanto una relazione amorosa di Gemma a “Uomini e Donne”? Ma il cazzeggio non è sede adatta per le polemiche, e poi in questo mese siamo tutti più buoni! Intanto come estremo atto di ribellione, grazie al fritto di mezzanotte, mi sono inventato un weekend da carbonari!

Voglio raccontarvi il mio sogno! Sabato sono sceso in città per fare compere con la mia fidanzata! Naturalmente lei esiste solo nella mia fantasia e qui mi piacerebbe dare la colpa al virus, ma ogni tanto è stata pure colpa mia, sono stato spesso single per scelta…delle donne si intende! In questo periodo però è una mia decisione, io non la voglio una donna se non la posso baciare, e non voglio nemmeno correre il rischio che a fine pandemia, dopo mesi di relazione e di sesso estremo, mi dica: stavi meglio con la mascherina! Il bacio è importante, ora più che mai, è l’apostrofo rosa tra le parole Wuhan e lockdown! Maremma pipistrella! Vabbè, come sempre abbiamo scelto la via delle tre scimmiette che si coprono occhi, orecchie e bocca e abbiamo incolpato questo piccolo mammifero dai sonni a testa in giù, che ci stava pure simpatico! A proposito …per noi questo è forse il periodo peggiore di sempre, ma lo sapete qual è quello del pipistrello? quando ha la diarrea! Beh…battute di un certo livello per impreziosire il racconto! Non è tempo di riflessioni, continuiamo a credere alla favoletta di Strauss, mentre i cinesi giocano a ping pong con le provette di virus letali e conquistano il mondo a colpi di PIL, speriamo non ci giochino pure coi vaccini! In ogni caso adesso che i vaccini fioccano da ogni lato, io quello al sapore involtino primavera non lo faccio!

Intanto il professor Crisanti, per rassicurarci, ha detto che se non lo fanno prima almeno 59 milioni di italiani, e ne può vedere gli effetti, lui non lo fa! Vabbè…è sempre stato un tipo prudente e meticoloso, a me ne basterebbero 30 milioni, ma aspetto quello coreano con efficacia 101%! Il problema è che il mio freezer arriva appena a meno 79 gradi e per conservarlo adeguatamente dovrei togliere la Viennetta, quindi non se ne parla! D’altronde anche il nostro amato premier, in un’intercettazione ordinata da Salvini, ha detto che prima lo farà fare a Casalino! Come al solito ho divagato, ero qui per raccontarvi il mio weekend anarchico! Sono sceso in centro sabato pomeriggio, ho girato tra le bancarelle piene di colori e di ogni ben di Dio gastronomico, mi sono accalcato tra uno stand e l’altro, con una mano fissa sulla tasca del portafoglio, perché la calca delle imminenti festività è sempre rischiosa. Entravo e uscivo dai negozi, anche solo per guardare le immense stronzate che il nostro sfrenato consumismo ci fa acquistare in determinate occasioni di euforia.

Ho mangiato e bevuto l’impossibile, mischiato Terrano e Dom Perignon, mandorlato e baccalà mantecato, cioccolato svizzero e arancini siciliani! Ho visto luci di tutti i colori addobbare le vie, non mi spaventavano nemmeno il rosso e l’arancione, anche se il mio colore preferito è sempre stato il blu, e questa volta non era quello delle ambulanze! Una sorta di miracolo nella 34esima strada in via Oriani, ah a proposito nella libreria della via c’era pure Briciole firmato a dominare la vetrina tra Grisham e Roth! Che bel pomeriggio è stato, da un bar all’altro, da una libreria all’altra, da un negozietto all’altro in un delirio di Babbi Natale parlanti, di pupazzi di neve canterini e di strofinacci da cucina con le renne, da una boutique per uomo a una per donna, e io ero persino magro e tutti gli smoking con i lustrini per il veglione mi cadevano a pennello! Vabbè…per finire vorrai mica tornare a casa senza una decina tra pandoro e panettoni? Se si deve fare…si fa! Mi sentivo un “negozionista”! No, no, non è un errore di stampa, sono uno che vuole i negozi aperti! Finito il magico pomeriggio, siamo rientrati, soli, io e lei, recuperando tutti i baci che non ci siamo dati nei mesi passati, abbiamo mangiato tutto ciò che avevamo comprato, tanto ero magro, poi abbiamo fatto l’amore e io ho persino superato i 10 minuti, doccia compresa si intende!

Beh…sarà stato merito del mio cappello da elfo e delle sue mutandine con gli orsetti! Dopo un filmetto, accoccolati sul divano, rifocillati da una bevanda bollente, cioccolata con panna per me, tisana al finocchio per lei, distrutti dalla giornata, ci siamo addormentati! Il mattino dopo ci aspettavano gli amici dell’aperitivo, il solito delirio domenicale di spritz di ogni colore! Vabbè…ce lo avevano sconsigliato, non vietato! Per il virus? Macché per il fegato? E fidati che le cose sconsigliate e non vietate vengono rispettate alla lettera! Sì, nella favola cinese di prima! Eh pomeriggio in osmiza sia! Oppure gita fuori provincia, oppure ci avventuriamo in qualche cittadina istriana a scofanarci un piatto gigantesco di tagliatelle al tartufo! O ancora tutti sulle piste da sci. Certo non sono mai stato un grande sciatore, facevo la valanga azzurra da solo, ma in questo fine settimana mi sento come Tomba, Alberto si intende! Tutti in auto… fissi fissi…stretti stretti…a cantare a squarciagola le canzoni che escono dalla radio…tanto in gita è bello pure Gigi D’Alessio! E non ci fa paura nemmeno imitare Jovanotti, tanto sputacchiare a destra e sinistra è consentito, persino consigliato dall’ultimo DPCM! Alla fine il fritto di paranza ha esaurito i suoi effetti collaterali e mi sono svegliato! Ma è stato bellissimo! Devo mangiarlo più spesso! Speriamo non scoprano mai un vaccino efficace contro i sogni, anche se temo lo stiano già testando! Ma voi provate lo stesso a non smettere mai di sognare!

[M.L.]