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domenica, 4 Dicembre 2022

“Salvare il patrimonio discografico”: il digitale al servizio dei vinili dimenticati

24.11.2020 – 11.03 – “Salvare il nostro patrimonio discografico prima che sia troppo tardi” è il motto della Suan Edizioni che si impegna a salvare una grande parte del patrimonio discografico italiano che non solo rischia di cadere nel dimenticatoio, ma di sparire fisicamente per sempre. Gli appassionati avranno a disposizione migliaia di brani mai digitalizzati dalle etichette su tutte le piattaforme digitali. Francesco Coniglio, socio a metà con Christian Calabrese della Suan, dichiara che, dopo la firma del contratto di distribuzione con i principali canali di marketing, il primo pacchetto di 188 brani è già online e che, ogni mese, usciranno nuovi dischi mai digitalizzati prima. “Per realizzare questo lavoro, una vera e propria missione, dobbiamo ringraziare l’opera di collezionisti e “topi da discoteca” che, sebbene rappresentino una rarità, ci forniscono la possibilità di trasmettere la conoscenza musicale del passato sepolta per anni alle nuove generazioni, proprio grazie agli strumenti di loro attuale utilizzo”.

“Un’operazione tanto ardua quanto mai utile – continua Calabrese che con la musica è di casa, essendo figlio del grande autore della canzone italiana Giorgio – Dagli anni Ottanta in poi abbiamo assistito alla graduale distruzione del nostro eccezionale e ricchissimo archivio musicale a causa non solo del passaggio da vinile a CD che consentiva solo ad alcuni repertori di essere digitalizzato, ma anche per la scomparsa di etichette discografiche familiari la cui produzione costituiva delle autentiche “chicche” per i nostri ascolti. È tempo di salvare il salvabile prima che sia troppo tardi e in questo la legislazione italiana in materia di diritto d’autore, tra le più avanzate del mondo, ci assiste, prevedendo anche la difesa del diritto morale dell’autore”.

Tra i titoli in repertorio della prima uscita si contano i dischi introvabili di Jula De Palma, Quartetto Cetra, Katyna Ranieri, Bruno Martino, Renato Rascel, Wera Nepy, D’Artega e la sua orchestra, Dino Olivieri, Milva, Claudio Villa, Sergio Bruni, Umberto Tucci e Oreste Turrini, Vinicio, Eleonora Rossi Drago e Paolo Ferrari, Elio Mauro, Narciso Parigi, Silvio Noto, Tony Del Monaco, Betty Curtis, Dario Fo, Johnny Dorelli, Natalino Otto.

Ma la Suan Edizioni non si ferma qui: la digitalizzazione dei vinili dimenticati è solo la prima di una serie di iniziative editoriali per salvare, ricostruire, riorganizzare, preservare e ristampare un’immensa parte del patrimonio discografico italiano non più disponibile da molti decenni.

a.b

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