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mercoledì, 10 Agosto 2022

Nuova ordinanza FVG: restrizioni e screening, Fedriga: “Serve collaborazione di tutti”

24.11.2020 – 10.30 – A fronte della rilevante crescita del numero dei contagi registrata in particolare negli ultimi giorni in Friuli Venezia Giulia, il presidente Massimiliano Fedriga ha siglato nella giornata di ieri una nuova ordinanza, in vigore da oggi, martedì 24 novembre, fino al 3 dicembre 2020, che introduce nuove misure restrittive su tutto il territorio regionale e avvia un’intensa attività di monitoraggio a partire dalla zone maggiormente colpite.
La prima parte dell’ordinanza, di carattere più “generale”, prevede l’obbligo “di limitare i propri spostamenti esclusivamente alle strette necessità rappresentate dall’art. 2 del DPCM dd. 3 novembre 2020; vieta “la consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico nelle vicinanze degli esercizi di vendita e comunque in luoghi dove siano possibili assembramenti”; e vieta tutte le attività sportive nei centri all’aperto, fatti salvi gli eventi e le competizioni di interesse nazionale. All’interno dell’ordinanza, inoltre, anche alcune forti raccomandazioni, ovvero di “non utilizzare mezzi di trasporto pubblico se non per necessità altrimenti non espletabili”; di evitare zone solitamente affollate; di non recarsi in altra abitazione di un nucleo familiare diverso dal proprio se non per necessità o motivi di lavoro e l’utilizzo del lavoro agile sia nel pubblico che nel privato. “I comportamenti di rigore che devono essere portati avanti sono indispensabili” ha spiegato il presidente illustrando i contenuti della nuova ordinanza. “Ci affidiamo al senso di responsabilità della popolazione su alcuni comportamenti su cui non riteniamo giusto forzare le norme, confidando che siano avvertite da ciascuno come indicazioni fondamentali per ridurre la circolazione del virus”.

Per quanto riguarda invece l’attività di monitoraggio e tracciamento, a fronte dell’aumento del numero dei contagi registratosi in particolare nei piccoli centri dell’area friulana, si è deciso di avviare un’intensa attività di screening (volontario) tramite tamponi antigenici, con l’obiettivo, tramite l’individuazione e l’isolamento dei positivi, di “portare in tempi relativamente rapidi a una tutela della popolazione”, sopratutto quella più fragile, nonché di alleggerire la pressione sulle strutture sanitarie, ha spiegato Fedriga. “È un’operazione certo molto faticosa e più facile sarebbe stato imporre nuove restrizioni” ha osservato, ma “ha il pregio di giocare d’anticipo e di dare riscontri rapidi. Confido che con la collaborazione di tutti, amministrazioni e cittadini, lo si possa allargare presto ad altre aree del Friuli Venezia Giulia”.
L’attività di screening, infatti, prenderà il via a partire da domani nei Comuni di Castelnuovo del Friuli, Claut, Dolegna del Collio, Paularo, Socchieve e Sutrio, e sarà poi estesa ad altre aree del territorio individuate di volta in volta dalla Direzione centrale salute, politiche sociali. Alla Protezione civile della Regione è affidata l’organizzazione logistica della campagna di screening, mentre sarà il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio a effettuare i test antigenici e il monitoraggio connesso.

[n.t.w]
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