Mascherine: aumenta la richiesta per i modelli monouso

13.11.2020 – 14.36 – Le mascherine monouso filtranti sono dispositivi indispensabili per proteggersi sia da sostanze potenzialmente dannose, sia dagli agenti patogeni e infettivi, quali possono essere virus, batteri, muffe e simili, sia da polveri sottili, pollini e sostanze che causano irritazioni e allergie. Senza dimenticare, ovviamente, che in questo periodo di emergenza sanitaria, l’uso della mascherina è obbligatorio sia nei luoghi chiusi che all’aperto, al fine di ridurre le possibilità di contagio.
In commercio si trovano diversi modelli di mascherina filtrante protettiva, tra i quali scegliere il più adatto alle proprie esigenze e abitudini, e agli ambienti che si frequentano abitualmente. Tuttavia, le mascherine usa e getta sono sempre le più richieste, in quanto risultano essere efficaci e, nello stesso tempo, confortevoli, pratiche e leggere.
Per tale motivo negli ultimi mesi si è registrato un incremento considerevole di queste mascherine che, destinate ad un utilizzo civile, garantiscono protezione con una capacità filtrante paragonabile ad un dispositivo medico chirurgico. Queste vengono sottoposti a trattamento antibatterico, sono resistenti e adatti per proteggere sé stessi e gli altri.

Mascherine monouso filtranti a doppio velo e a monovelo. Le mascherine filtranti a doppio velo rappresentano un metodo di protezione ritenuto particolarmente valido per contrastare la diffusione del Covid 19, e di ogni altro genere di infezione delle vie respiratorie. Realizzate con un doppio strato di tessuto/non tessuto, le mascherine filtranti si rivelano molto efficaci, oltre che molto comode, poiché aderiscono perfettamente al viso grazie anche al ferretto per il naso che le rende ancora più stabili. Inoltre, la conformazione ergonomica copre alla perfezione naso, bocca e una parte del viso, potenziando ulteriormente l’azione filtrante.
Qualunque sia il tipo di protezione preferita, dalle mascherine chirurgiche alle monouso a doppio strato, è sempre molto importante verificare che siano conformi alle normative, sterili e confezionate singolarmente.
Le mascherine monovelo sono indicate soprattutto da indossare in ufficio o per fare la spesa, sono certificate, anallergiche, offrono un elevato potere filtrante e possono essere personalizzate con loghi e disegni. Il particolare materiale TNT a struttura 3D con cui sono realizzate le rende ideali soprattutto per chi deve parlare spesso, poiché non inibiscono la chiarezza delle parole e non infastidiscono durante i movimenti.

Come si utilizza la mascherina protettiva. Indipendentemente dal tipo di mascherina utilizzato, è importante indossarle e utilizzarle correttamente, perché si rivelino efficaci. Prima di tutto, si raccomanda di entrare negli ambienti affollati o dovunque non sia possibile rispettare le distanze, già con la mascherina sul viso, per evitare possibili contaminazioni.
Prima di estrarla dalla confezione sterile, è necessario igienizzare accuratamente le mani, se non fossero disponibili acqua e sapone, va benissimo anche il gel igienizzante, deve però trattarsi di un prodotto valido e certificato.
È importante indossare correttamente la mascherina, senza toccarne l’interno, e posizionarla in maniera tale che copra perfettamente il naso e la bocca, regolando l’apposito ferretto. Nel caso in cui fosse necessario rimanere a lungo all’interno di un ambiente a rischio, si raccomanda di sostituire la mascherina dopo un tempo medio di circa tre ore.
In questo modo si avrà sempre una protezione ottimale evitando che la mascherina perda di efficacia con il passare del tempo. Anche lo smaltimento deve essere effettuato correttamente, per tutelare la salute delle persone e dell’ambiente, evitando rigorosamente di disperdere questi dispositivi nell’ambiente. La mascherina usata deve essere chiusa singolarmente in un sacchetto, e smaltita nei rifiuti indifferenziati. Si tratta di poche e semplici regole, ma è molto importante rispettarle per contribuire a contenere il diffondersi dei contagi.

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