Difesa ballerina e poca sostanza, la FeralpiSalò batte la Triestina 2-1

16.11.2020 – Si ferma a cinque risultati utili consecutivi la striscia positiva della Triestina, che non perdeva da un mese (l’ultimo rovescio degli alabardati era datato 12 ottobre e vedeva l’Unione crollare sotto i colpi del Legnago) e subisce così la terza sconfitta stagionale, dopo quella contro il Matelica all’esordio e quella di Legnago. Una brutta batosta, quella patita quest’oggi dagli uomini di Gautieri, al di là delle molte indisponibilità che non hanno certo reso la vita facile al tecnico campano e ai suoi uomini; ma a pesare è soprattutto la cattiva prestazione della squadra in campo, contro una FeralpiSalò che da par suo si è dimostrata invece ben organizzata e pronta a sfruttare ogni singolo errore avversario.

Tre punti pesanti, quelli guadagnati dalla FeralpiSalò e perduti dalla Triestina, che con la sconfitta odierna scende al settimo posto in graduatoria (ma sempre con una partita giocata in meno rispetto a Carpi, Padova, FeralpiSalò e Perugia) e a -6 dalla vetta, occupata proprio dai patavini con 23 punti, in attesa del posticipo di domani tra Mantova e Modena, con i canarini che potrebbero piazzarsi al secondo posto in caso di successo in terra lombarda. Brutta prestazione, si diceva, quella della Triestina, in cui pesano soprattutto gli errori della retroguardia tutta (con Offredi che, dopo una serie di prestazioni positive, si produce in una serie di errori gravi e decisivi come purtroppo tante volte è accaduto; per nulla aiutato, invero, dai suoi stessi compagni di reparto, spaesati e confusi ogni qualvolta gli avversari si trovano nei pressi dell’area), ma anche del resto della squadra, capace di creare poche vere occasioni da gol e a segno solo grazie a un’autorete sfortunata di Legati. Insomma, rispetto alle scorse giornate, la Triestina ha fatto diversi passi indietro sul piano del gioco e dell’atteggiamento. Si spera si sia trattato di una giornata storta.

La cronaca:

La sconfitta contro la Virtus Verona è stata pesante per la FeralpiSalò e mister Pavanel decide di rinnovare profondamente la propria formazione: rispetto alla trasferta scaligera sono ben sette i nomi nuovi. Tra i pali gioca l’esperto De Lucia, mentre della difesa vista a Verona si salva soltanto Giani, affiancato al centro della difesa da Legati. In mediana confermati Guidetti e Scarsella, con il giovane Gavioli a completare il terzetto, mentre in avanti, a far compagnia a Ceccarelli sono De Cenco e Morosini. Gautieri conferma invece dieci undicesimi della squadra corsara a Imola, con l’unica novità rappresentata da Maracchi, schierato a centrocampo in luogo di Lodi, relegato in panchina, e con Calvano a incaricarsi della regia. In avanti tridente obbligato con Mensah a fianco di Gomez e Petrella ad agire da rifinitore alle loro spalle.

Che la giornata sarà dura, l’Unione lo capisce subito: al 7′ minuto corner per la FeralpiSalò calciato da Morosini, nel traffico dell’area Scarsella si libera della marcatura e la palla gli arriva precisa sul piede. La conclusione è centrale e bassa, ma Offredi non la trattiene e la vede infilarsi alle sue spalle. Al vantaggio salodiano la Triestina prova a rispondere immediatamente, con Rapisarda che fa partire un traversone dalla destra. Deviata dal difensore di casa Giani, la palla arriva comunque nella zolla di Maracchi, che cerca di coordinarsi per la rete acrobatica ma calcia la sfera a lato. I padroni di casa continuano a spingere e, dopo un tentativo di Guidetti dal limite dell’area respinto da Offredi, al 14′ trovano il bis: Rapisarda sbaglia il disimpegno, la sfera si alza nella zona di Lambrughi che rimane fermo favorendo la rovesciata di Ceccarelli a servire in profondità De Cenco. L’avanti salodiano è in posizione defilata, ma cerca comunque la fortuna e, con la complicità di una deviazione, batte l’attonito Offredi per il 2-0.

Le due reti stordiscono un po’la Triestina che, a dispetto di una gara che pare equilibrata dal punto di vista del gioco, fatica però a trovare sbocchi alle proprie manovre (si fa sentire l’assenza di un centravanti “pesante” come Litteri) e la FeralpiSalò che invece, comoda del suo vantaggio, gestisce e non forza la giocata se non è necessario. La soluzione è quindi sempre la stessa: cross dai terzini verso l’area, che producono la chanche di Petrella al 22′ (con Giani che salva sulla linea sulla girata del furetto alabardato) come azione più pericolosa. Al 45′ si torna dunque negli spogliatoi, con i padroni di casa avanti per 2-0.

Negli spogliatoi rimane Brivio, rilevato sulla fascia mancina da Filippini, insieme a Maracchi, che lascia il posto a Lodi. La Triestina prova a raddrizzarla da subito: Petrella porta palla nella trequarti avversaria, poi serve Gomez che entra in area e, da posizione defilata, cerca il cross. Invece di trovare un compagno, l’italoargentino trova Legati, la cui deviazione, sfortunata quanto provvidenziale, beffa De Lucia e riapre la gara. Gli alabardati cercano di andare avanti, ma gli spazi che concede la FeralpiSalò sono davvero pochi; viceversa, i padroni di casa – approfittando delle ampie praterie concesse dagli alabardati protesi in avanti a cercare il pari – godono di maggiore libertà dalla trequarti in su e riescono a pungere ancora, senza tuttavia creare particolari problemi a Offredi, calciando soprattutto da fuori. La configurazione iperoffensiva tentata da Gautieri, con gli ingressi di Giorico, Gatto e Cavaliere non produce gli effetti sperati, perché l’andamento della gara non cambia. C’è spazio anche per una polemica, che costa l’espulsione a Gautieri: all’84’, infatti, in area salodiana Mensah cerca la sponda per Gomez ma la sfera colpisce il braccio di Giani. Il signor Cudini non decreta il penalty che poteva valere il 2-2 e il tecnico alabardato va su tutte le furie, guadagnandosi anticipatamente gli spogliatoi. Poi succede poco: la FeralpiSalò vince, la Triestina si ferma. 2-1 al “Lino Turina” di Salò. Adesso, antenne puntate sulla prossima gara, che la Triestina non deve assolutamente sbagliare: domenica ventura, al “Nereo Rocco”, arriva la Fermana, con fischio d’inizio previsto alle 15.

Il tabellino:

FeralpiSalò – Triestina: 2-1 (7′ Scarsella (F), 15′ De Cenco (F), 49′ aut. Legati).
FeralpiSalò (4-3-1-2): De Lucia; Bergonzi, Legati, Giani, Brogni (78′ Rizzo); Gavioli (53′ D’Orazio), Guidetti, Scarsella; Morosini (78′ Hergheligiu); Ceccarelli (68′ Vitturini), De Cenco (68′ Miracoli). A disposizione: Liverani, Magoni, Petrucci, Tulli, Messali, Pinardi, Mezzoni. Allenatore: Pavanel.
Triestina (4-3-1-2): Offredi; Rapisarda (87′ Cavaliere), Capela, Lambrughi, Brivio (46′ Filippini); Maracchi (46′ Lodi), Calvano (71′ Giorico), Rizzo (81′ Gatto); Petrella; Mensah, Gomez. A disposizione: Rossi, Groaz, Tartaglia, Butti, Palmucci, Zanchetta. Allenatore: Gautieri.
Arbitro: Cudini (Fermo). Assistenti: Meocci (Siena), Allocco (Bra). Quarto uomo: Giaccaglia (Jesi).
Note: Serata fredda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Lambrughi, Giorico (T), Brogni, Guidetti (F). Espulsi: Gautieri per proteste. Recupero: 1′ e 5′.