Conte firma il nuovo Dpcm: coprifuoco alle 22, stretta per le zone rosse

04.11.2020 – 10.23 – Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato nella notte il nuovo Dpcm, in vigore dal 5 novembre al 3 dicembre [aggiornamento 19.30: slitta a venerdì l’entrata in vigore], con cui vengono introdotte, da un lato, nuove misure restrittive valide per tutto il territorio nazionale e, dall’altro, vengono istituite chiusure differenziate per ogni area del territorio sulla base della fascia del rischio di contagio. Il Paese si divide quindi in tre zone: rossa, arancione e verde (ora zona gialla). A differenza della bozza del documento emersa nella giornata di ieri, rimane la possibilità per i parrucchieri di apertura anche nelle regioni che verranno classificate come “zone rosse”, ovvero quelle con maggiori restrizioni.

Le aree verranno individuate attraverso criteri “scientifici e oggettivi” validati dall’Istituto superiore di Sanità, riporta Il Sole 24 Ore; la classificazione di una Regione in uno dei tre scenari sarà decisa dal Ministero della Salute con ordinanza sulla base di 21 parametri di riferimento. Inoltre, il ministro della Salute «con frequenza almeno settimanale verifica il permanere della situazione e provvede con ordinanza per un periodo minimo di 15 giorni» d’intesa con il presidente della Regione.

Venendo alle nuove misure, a livello nazionale viene introdotto il coprifuoco dalle ore 22.00 alle ore 5.00; ridotta la capienza dei mezzi pubblici al 50 per cento, tranne nel caso degli scuolabus; prevista la chiusura dei centri commerciali nel weekend e nei giorni festivi, con eccezione per le attività essenziali presenti all’interno quali vendita di generi alimentari, farmacie, parafarmacie, tabacchi ed edicole; chiusura di tutti i musei; smart working “ai massimi livelli possibili” tanto nella pubblica amministrazione quanto nel settore privato; sospesi inoltre i concorsi ad esclusione di quelli per il personale sanitario; didattica a distanza al 100 per cento per gli studenti delle scuole superiori, mentre rimarrà in presenza per elementari e medie ma con obbligo di mascherina (anche quando seduti al banco, salvo che per i bambini al di sotto dei 6 anni), chiusura dei “corner” adibiti alle attività di scommesse e giochi ovunque siano essi collocati.

Nelle aree gialle, saranno in vigore solamente le misure valide sul tutto il territorio nazionale. Maggiori restrizioni vengono invece introdotte per le altre zone.
Nello specifico, per le zone arancioni (scenario 3), a queste misure si aggiungono il divieto di ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio tranne nel caso di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute o di studio; viene vietato lo spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza (tranne per comprovate esigenze), viene sospesa l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie; consentita la consegna a domicilio e fino alle 22 con asporto

Infine, un vero e proprio lockdown si prefigge per le aree facenti parte delle zone rosse (scenario 4), ovvero con livello di rischio alto. In queste zone viene vietato ogni spostamento in entrata ed uscita e all’interno del territorio tranne per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità come motivi di salute o l’accompagnamento i figli a scuola; vengono sospese le attività commerciali al dettaglio tranne nel caso di generi alimentari e di prima necessità, chiusi mercati (tranne in caso di vendita di alimentari), rimangono aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Sospesa anche l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie; consentita solamente la consegna a domicilio e fino alle 22 il servizio per asporto. Sospese le attività sportive anche nei centri sportivi all’aperto, viene consentito lo svolgimento individuale di attività motoria in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di un metro dalle altre persone e con obbligo di mascherina, consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e individualmente. L’attività scolastica in presenza rimane solo per la scuola dell’infanzia, elementare e prima media.

In giornata, riporta Rainwes, dovrebbe arrivare l’ordinanza del Ministero della Salute che individua le tre fasce di Regioni – rossa, arancione e verde – a seconda del rischio sanitario e della capacità di risposta del sistema. ll documento verrà pubblicato oggi, 4 novembre, in Gazzetta ufficiale.

n.p