La Notte dei Ricercatori “debutta” online. Una visita virtuale al CERN

19.11.2020 – 12.19 – La Triestescientifica” non rinuncia al suo tradizionale appuntamento novembrino con la Notte dei Ricercatori che si terrà, in ottemperanza alle nuove norme anti Covid-19, completamente online; anche se ciò non comporterà la solita, stanca, carrellata di conferenze via streaming, perchè gli organizzatori hanno escogitato diverse novità, sebbene tutte rigorosamente a distanza. La videoconferenza di presentazione avvenuta oggi, giovedì 19 novembre, ha delineato i tratti principali della “Notte” che si articolerà durante il 26, 27 e 28 novembre.
La Notte dei Ricercatori è un evento internazionale, promosso dalla Commissione Europea, tecnicamente conosciuto come Sharper (Sharing Researchers’ Passions for Evidences and Resilience), che si propone di spiegare cosa fanno i ricercatori e perché. Divulgazione, pertanto; ma non del genere spicciolo che impazza in Tv e sui Social.
Le conferenze verranno trasmesse sul sito de Il Piccolo, media partner dell’iniziativa, ma saranno anche disponibili sul sito ufficiale dell’Immaginario Scientifico, in via gratuita e senza prenotazione, con l’eccezione della visita virtuale al CERN e dei giochi.

L’assessore alla Scuola, Educazione, Università e Ricerca, Angela Brandi, ha salutato “con vero piacere l’avvio per il terzo anno consecutivo a Trieste della Notte dei Ricercatori del quale il Comune di Trieste è attivo partecipante con l’aiuto di tanti enti e organizzazioni di Trieste Città della Conoscenza“. Una galassia di enti e realtà scientifiche “che voglio ringraziare in maniera particolare per essersi messi in moto nonostante l’emergenza sanitaria”.
Trieste si conferma, ancora una volta, città della scienza“, ha rilevato Angela Brandi, definendolo “uno degli eventi clou delle tante iniziative scientifiche svoltasi quest’anno: da Esof 2020 a Trieste Next, a FameLab”.

L’assessore ha ricordato nello specifico per il supporto Area Science Park, Elettra Sincrotrone Trieste, Fondazione Italiana Fegato, ICGE-International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology, ICTP -Centro Internazionale di Fisica Teorica “Abdus Salam”, INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica Osservatorio Astronomico di Trieste, INFN Sezione di Trieste, Istat – Istituto Nazionale di Statistica, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, SISSA – Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati, TWAS – L’Accademia mondiale delle scienze e Università degli Studi di Trieste; in collaborazione con IRCCS Burlo Garofolo, Europe Direct – Eurodesk del Comune di Trieste, associazione Science Industries e compagnia Topi da Laboratorio.

La direttrice dell’Immaginario Scientifico, Serena Mizzan, ha poi preso la parola, anticipando che “la Notte dei ricercatori sarà online, sì, ma in una maniera speciale“.
Nell’occasione infatti le conferenze e gli eventi, tutti virtuali, avverranno dalla nuova sede museale dell’Immaginario che diverrà così una piccola grande “casa dei ricercatori”.
Il filo conduttore dei (tanti) eventi sarà di carattere ambientale; si discuterà infatti quanto sia fattibile il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030 adottati da tutti gli stati membri delle Nazioni Unite.

Il programma inizierà giovedì 26 novembre, con una conferenza sull’intelligenza artificiale; durante la mattina di venerdì 27 verrà invece proposta una visita virtuale, previa prenotazione, agli enti di ricerca giuliani a partire dall’Elettra Sincrotrone, l’ICGEB e l’INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste. Mentre al pomeriggio Sharper proporrà una “maratona” virtuale, con 25 ricercatori che si alterneranno ciascuno su un diverso argomento per trenta minuti, coadiuvati da 8 mediatori scientifici. Nell’ambito invece delle visite online e solo su prenotazione, sarà possibile visitare via Zoom il ginevrino CERN, con un salto virtuale nella lontana Svizzera.

[z.s.]