Amburgo a Trieste? Il Porto di Capodistria non se ne preoccupa

01.11.2020 – 09.24 – Il Porto di Capodistria/Koper non considera una minaccia allo status strategico dello scalo l’arrivo di Amburgo nel Porto di Trieste, con riferimento all’acquisto della quota maggioritaria delle azioni della nuova Piattaforma Logistica (Molo VIII). Tutto il contrario, anzi, perché l’interesse tedesco consentirà un riconoscimento dell’importanza crescente delle rotte marittime attraverso il Mar Adriatico.
Capodistria, in risposta alle critiche, ha sottolineato che il porto sloveno possiede un entroterra molto più adatto di Trieste per i collegamenti con l’interno, rimarcando che rimanenell’interesse di tutti i porti della regione che aumentiamo le nostre capacità e rafforziamo la nostra competitività rispetto ai porti del Nord Europa“.
Il Porto di Koper ritiene che l’acquisizione amburghese nello scalo giuliano non danneggerà il flusso di merci che passano per la Slovenia; e allo stesso modo ha ritenuto di relativa importanza gli investimenti stranieri nel porto di Fiume/Rijeka.
Koper ha nuovamente osservato, in relazione ai due scali concorrenti, che dispone di un entroterra notevolmente più adatto a un’espansione commerciale; e che a questo proposito vi sono piani concreti per rafforzare le infrastrutture portuali.
In quest’ambito anche gli sloveni hanno sottolineato l’importanza delle ferrovie; ed è ritornata alla ribalta nuovamente la “solita” Capodistria-Divaccia. La stampa slovena ha scritto della necessità di avere “una ferrovia moderna e capace” che colleghi l’entroterra entro il 2025. “Pertanto la competizione tra i porti ormai sta avendo luogo sulle ferrovie” ha concluso il Porto di Koper.

Fonti: Sta.si – Agenzia di stampa slovena, Luka Koper does not see investments in neighbouring ports as threat

[z.s.]