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sabato, 28 Maggio 2022

Vittime di incidenti sul lavoro: 12 morti in FVG nell’arco di pochi mesi

12.10.2020 – 10.40 – Si è svolta ieri, domenica 11 ottobre 2020, la 70esima Giornata nazionale delle vittime di incidenti sul lavoro dell’Anmil. Commemorazioni dei tragici incidenti dei tempi che furono, bilanci amari dei tempi che sono e raccomandazioni per il tempo che verrà. Tra i tanti riti si segnala la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti sul lavoro di via Crispi a Udine. Nonostante lo smart working, l’emergenza sanitaria correlata al Coronavirus e tre mesi di lockdown per ampie sezioni del mondo lavorativo (marzo-aprile-maggio), i dati sono nuovamente negativi: il Friuli Venezia Giulia ha registrato 12 morti sul lavoro, identico numero rispetto all’anno scorso. Specificatamente le province di Pordenone e Udine hanno il numero più alto di incidenti mortali sul lavoro: cinque tra gennaio e agosto. Se ne segnala poi uno Gorizia e uno  a Trieste. A livello nazionale vi sono poi 823 infortuni mortali e 8531 denunce d’infortunio. Il Friuli Venezia Giulia ha registrato in quest’ambito 499 denunce, tra cui ben 50 nella provincia di Pordenone. Un numero con ogni probabilità destinato a salire durante questo pandemico 2020 essendo infatti denunce “di infortuni Covid” tra il personale sanitario tragicamente esposto, specie a marzo 2020.
In linea generale il fatto che, nonostante la chiusura generalizzata, ci siano stati altrettanti infortuni dell’anno scorso segnala che c’è un serio problema nella gestione dell’antinfortunistica in Friuli Venezia Giulia; probabilmente da risolvere con una maggiore formazione e tutela del lavoratore.

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