14.5 C
Trieste
giovedì, 29 Settembre 2022

I Vini di Cacovich, Longera colpisce ancora

18.10.2020 – 14.40 – Ci sono tre considerazioni che mi sento di fare senza timore di smentita sul mondo del vino della nostra zona.
La prima è che il livello qualitativo del vino delle osmizze stagionali negli ultimi vent’ anni ha subito un miglioramento costante ed eclatante.
La seconda è che con il miglioramento del vino sfuso molte osmizze hanno incominciato a imbottigliare, e i vini imbottigliati , nel rispetto della diversa weltanschauung enoica, sono tutti da buoni ad eccellenti.
La terza è che i nipoti molto spesso sono gli artefici di questa crescita.
Giovani trentenni, ventenni addirittura, con le idee molto chiare e tecnicamente molto preparati.
Dimitri Cacovich è uno di questi.
A Longera , in questi giorni è aperta l’ osmizza di famiglia; dall’ altra parte della strada è la cantina. I 2 ettari di vigneto sono per la maggior parte in micro cru nella valle di Longera, in minima parte a S. Giuseppe, per 5000 bottiglie e per lo sfuso.
Lavorazioni tutte in acciao, macerazioni variabili, anche più lunghe ma senza mai sconfinare nell’ aranciato. Date tempo al vino rinvenire nel calice e assaporatelo non troppo freddo.
Cominciamo con il:

Bianco 2019 sfuso ( è quello che viene servito in osmizza), da malvasia, vitovska e sauvignon
Naso quasi intenso, all’ inizio balsamico sull’ eucalipto ed il timo, poi più erbaceo e quindi leggero fruttato sul bosso e la prugna gialla. Fresco e sapido in bocca, gustoso e goloso. Buona persistenza
87/100

Bianco 2018 “Stencnik”, da vitovska, malvasia e ribolla, macerazione 3 giorni
Naso di pietra focaia, di umida arenaria in sfaldamento all’ inizio, arachide tostata, la mandorla poi, caldarrosta , timo, prugna appena matura. Bocca sapida e fresca, corpo medio, molto gradevole e lunga
Calamari fritti
89/100

Vitovska 2018 macerata 3 giorni
Campo fiorito declinante sul rosmarino e la lavandina, mandorla fresca e cera d’ api per un naso intenso ed elegante. Bocca affilata per la sapidità e la spiccata freschezza. Gustosa e digesta.
Salame nostrano
90/100

Malvasia 2018 macerata 3 giorni
Sempre intense le sensazioni di pietra focaia; poi liquirizia, assenzio, timo, pino mugo, prugna e pesche gialle mature. Bocca piena e sapida, persistente e lunga. Cartesiana nel concetto di sostanza.
Se volete abbinarla, direi con un arrosto di vitello
93/100

Sauvignon 2018 macerata 3 giorni

Sfido chiunque a riconoscere il varietale alla cieca. Dimenticate tutti il luoghi comuni sul Sauvignon ed apprezzate il terroir. La caratteristica pierre a fusil marchio di fabbrica dei bianchi Cacovich, la pesca acerba, il timo e solo il bosso concessione alla varietà. Bocca sapida, pulita, sui binari della liquirizia. Elegante
Spaghettoni con le sarde
89/100

Staje moscato macerato 3 giorni
Sorprendente, alla cieca una aromaticità che vira più su traminer d’ Alsazia che moscato pur sempre mediterraneo. Nuvola intensa di kuemmel, a contorno arancia amara, mandarino caramellato, frutto della passione. Bocca secca, piena, non lunghissima ma molto persistente
Wurstel, senape dolce , pane di segale e buona compagnia
91/100

Refosco 2019 macerato 3 giorni
Classico ed elegante col suo naso di mora di rovo, amarene mature, pepe e grafite, fave di cacao tostate. Bocca ricca, fresca ma non troppo, sapida e lunga.
Con un grande cotechino artigianale
91/100

Rosso 2018 “Narjovsna”, refosco barbera e merlot
Naso intenso di ribes nero, leggero mentolato, goudron discreto, sambuco. Bocca fresca, non molto lunga ma gradevolissimo
Lonza di maiale ai ferri
89/100

In strada per Longera 328 , citando l’ articolo il giovane Dimitri vi riconoscerà lo sconto del 10% sui prezzi da listino. L’ osmizza è ancora aperta. Il contatto è allo 3456071727

Prosit!

[Questa recensione segue quelle di Raccaro, Ronco del Gelso, Terre del Faet e Vosca, Bole, Lenardon, Zahar, Kocjancic ed OdoniLupinc e Milic Andrea, Milic Stanislao, Colja, Sirk, OstrouskaGabi Wines, Grgic, Skerlj ]

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore