Assestamento d’autunno: 215 milioni di euro per sostenere il Friuli Venezia Giulia

30.10.2020 – 15.45 – Il rinvio del pagamento della seconda rata di acconto Irap, 50 milioni alla sanità e l’istituzione di un fondo del valore di 18 milioni di euro per sostenere il sistema produttivo del Friuli Venezia Giulia. Queste alcune delle principali misure messe in campo con l’approvazione da parte del Consiglio regionale del disegno di legge 111/2020 relativo alle “Misure finanziarie intersettoriali“, ovvero il secondo assestamento del bilancio.
I lavori si sono conclusi nella serata di ieri dopo una tre giorni dedicata, tra l’altro, all’approvazione dei disegni di legge su “Grandi Derivazioni Idroelettriche” e “Finanza Locale”.
La norma, finalizzata ad affrontare l’attuale emergenza sanitaria ed economica, mette a disposizione 215 milioni di euro, di questi, 50 milioni vengono riservati alla sanità, 8 dei quali destinati alle strutture per anziani relativamente all’emergenza Covid-19. Tra le altre misure, quella da 125 milioni complessivi per il posticipo del versamento del secondo acconto Irap da parte delle imprese: un aiuto a tutte le realtà regionali, che vuole superare l’ostacolo burocratico, dimostrando vicinanza alle attività produttive e garantendo loro liquidità.

Infine, un contributo concreto al sistema produttivo regionale, messo drammaticamente in crisi, arriva con l’istituzione del fondo per l’emergenza Covid, passato da 12 a 18 milioni di euro, fortemente voluto dal Presidente Massimiliano Fedriga e dalla sua Giunta: “In questo modo compiamo uno sforzo ulteriore per essere al fianco delle imprese e sostenerle in un momento difficilissimo, riducendo così il rischio che al termine della pandemia dal punto di vista produttivo rimangano solo macerie” ha infatti affermato il Governatore. Una misura che permetterà, inoltre, di dare sostegno in particolare alle attività maggiormente penalizzate dalle restrizioni entrate in vigore con l’ultimo Dpcm. Sempre sul fronte delle aziende, oltretutto, 2 milioni vengono stanziati per gli investimenti da parte delle micro-imprese.

Tra le altre misure principali messe in campo, ulteriori 6 milioni di euro vengono destinati al comparto agroalimentare, con il finanziamento del Fondo di rotazione per interventi nel comparto agricolo; 1,7 milioni sono invece assegnati alle aree montane, mentre sul fronte del comparto culturale, un cospicuo stanziamento riguarda il posticipo dei rientri delle anticipazioni Fus per i teatri con 3,7 milioni di euro.
Per quanto riguarda l’ambiente, tra le misure principali, 2 milioni di euro vengono impiegati per i contributi carburante, volti a garantire il “super sconto” per l’Area 1 fino alla fine dell’anno e 680mila euro sono invece destinati alla rottamazione dei veicoli inquinanti.

Ingente, inoltre, la somma stanziata sul fronte casa, viabilità e trasporti, “leve su cui far ripartire parte del mercato dell’edilizia e della logistica” ha spiegato l’assessore competente. 19 milioni complessivi dei quali, in particolare, 4 vengono destinati all’edilizia agevolata per l’acquisto della prima casa e 4,9 per lo scorrimento delle graduatorie per i contributi sulla sostituzione degli infissi e l’installazione di impianti fotovoltaici, (rispettivamente 3,7 milioni e 1,2 milioni di euro).
Infine, sul fronte scuola, importante la destinazione di mezzo milione di euro (che si aggiungono al milione e 900mila euro già precedentemente stanziati) finalizzati all’acquisto di dispositivi digitali quali pc, tablet e chiavette USB, per la didattica a distanza, ora didattica digitale integrata. Una misura per fronteggiare quella che l’assessore all’Istruzione ha definito “un’urgenza impellente la cui gravità è sotto gli occhi di tutti”.

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