Siria, Lizzi (Lega): “No al rilascio dei miliziani dell’Isis da al-Hol”

30.10.2020 – 12.50 – “Il 5 ottobre le autorità curdo-siriane hanno annunciato di voler liberare circa 25 mila civili rinchiusi, da quasi due anni, nel campo di prigionia di al-Hol, situato nella parte nord-est del paese, senza alcuna assicurazione che il rilascio previsto riguarderà solamente la parte civile e non interesserà i 19 mila miliziani dell’ISIS che vi sono detenuti. Il campo di al-Hol venne costruito per ospitare un massimo di 10 mila persone, ma ad oggi contiene quasi 65 mila prigionieri di cui 44 mila minori. La liberazione prevista non seguirebbe criteri ben pianificati ma, al contrario, darebbe priorità a coloro che provengono dalle zone liberate di Raqqa e Dayr az Zawr, controllate oggi dalle forze curde, senza programmare nessun piano di rinserimento nelle loro città d’origine. Ho chiesto all’Alto Rappresentante come intenda assicurare che il rilascio non interesserà i miliziani dell’ISIS e come intenda garantire un controllo mirato delle condizioni di salute delle migliaia di civili che si apprestano a lasciare il campo, la cui situazione igienico-sanitaria già allarmante, aveva subito un ulteriore peggioramento con il diffondersi del Covid”.
Lo afferma l’europarlamentare della Lega, Elena Lizzi, che si dice “preoccupata per il possibile rilascio di un numero così importante di miliziani dell’Isis” e chiede inoltre all’Alto Rappresentante “di prendere una posizione concreta nella fase conclusiva del conflitto, così da non lasciare lo scenario geopolitico agli interessi strategici di Russia, Iran e Turchia che potrebbero utilizzare ancora una volta la sorte dei milioni di profughi e sfollati come arma di ricatto”.

c.s