Conversazione tragicomica all’esterno del bar. Camera dei deputati in Briciole

27.10.2020 – 13.01 – Oggi voglio concedermi una “briciola” diversa dal solito, più seria, forse il momento che stiamo vivendo lo richiede. Oppure, forse, lo richiede solo il mio ego! In ogni caso, quando la mia ironia allegra e caciarona diventa malinconica, essa si trasforma in sarcasmo, che è un po’ meno innocuo e spensierato, ma efficace nello stesso modo, per evitare ingrossamenti di fegato, seppur momentanei! Per raggiungere il risultato mi sono immaginato una conversazione tragicomica fuori Montecitorio, prima del caffè del mattino, nell’unico bar della capitale rimasto aperto!

“Boh… per me si saranno infettati in movida!” “Sì, maledetti…si vogliono ancora divertire!”
“Boh… per me in vacanza!” “Sì, maledetti… hanno ancora voglia di viaggiare!”
“Boh… per me al ristorante!” “Sì, maledetti… hanno ancora voglia di mangiare e bere!”
“Boh… per me ai matrimoni!” “Sì, maledetti… hanno ancora voglia di sposarsi!”
“Boh… per me le donne dal parrucchiere, dall’estetista, o alla spa, o in piscina o in palestra!” “Sì, maledette… hanno ancora voglia di essere belle!”
“Boh… per me si sono infettati facendo sesso senza scafandro!” “Pervertiti… hanno ancora voglia di amarsi!”
“Boh… per me nelle rsa!” “Sì, maledetti… hanno ancora voglia di invecchiare!”
“Boh… per me negli ospedali!” “Sì, maledetti… hanno ancora voglia di curarsi per altre malattie!”
“Boh… e poi vuoi mettere quella banda di incoscienti che si accalca su bus, metro e vecchie littorine regionali, per di più alle ore di punta!” “Sì, incredibile, maledettissimi… hanno ancora voglia di lavorare e studiare!”. “Ma non ce l’hanno un auto blu, o almeno un monopattino? Ecco cosa succede a non approfittare dei nostri bonus!”. “Ma non potrebbero farsi 3 o 4 ore di passeggiata o corsetta all’alba per arrivare sul posto di lavoro o di studio, che così fanno pure attività motoria e si possono persino togliere la mascherina?” “Ma non possono chiedere il reddito di cittadinanza o stare tutto il giorno in mutande e ciabatte, in tranquillo e salutare Smart working?” “Sì, non potrebbero timbrare il cartellino alle 22, come noi quando facciamo i DPCM?” “Figurati che persino il mio amico, che il primo giorno per fare il Fico era venuto a presiedere la Camera con i mezzi pubblici, adesso si guarda bene dal farlo, non è mica scemo!”
“Ma sì dai, sono una banda di sprovveduti, incoscienti, negazionisti! È tutta colpa della gente, dei Movidari, dei baristi, dei ristoratori, degli estetisti, dei teatri, dei cinema e forse pure dei popcorn, delle sagre, delle fiere, del calcetto, dello sport giovanile, dei ciccioni dilettanti con la panza!” “Aspetta! Chi era quello che aveva ideato il neologismo cinghialoni? Ah sì, l’amico nostro, quello dei lanciafiamme, il comico di “Made in Sud” “Beh, piano, quello sarà amico tuo! Mio, non di sicuro!” “Ma poi… mi chiedo: chi glielo ha permesso di fare queste cose al popolo sovrano?” “Beh… noi, ovvio! C’erano le elezioni, mica potevamo rischiare che non ci votino!” “Poi sfiga, il Conad è subdolo, persino il tipo di ‘Che tempo che fa’, quello del rischio zero a marzo, aveva predetto la seconda ondata!” “Allora, intanto è Covid e non Conad! Dovresti averlo imparato pure tu dopo 8 mesi! Ma poi non ti vorrai mica fidare degli uomini di scienza, ognuno dice una roba diversa, anche a seconda della rete dove sono ospiti!” “Ah, sì Covid, scusa, lapis kafkiano!” “Sì vabbè!”

“Scusa se mi permetto… ma non sarà forse un pochino anche colpa nostra? C’era tanto da fare e non abbiamo fatto praticamente nulla in questi tre mesi di relativa calma! Su una scala da zero a 10… per i trasporti zero… per la sanità 0,5… per la scuola 1, e quell’uno sono i banchi a rotelle! Non vi sembra un po’ poco?” “Macché, sei scemo! È colpa delle regioni! Se poi sono in mano all’opposizione, le colpe diventano due! Poi noi dove lo trovavamo il tempo? Dovevamo gestire i migranti, organizzare il referendum, e poi ideare la lotteria degli scontrini, creare il superbonus, intensificare la guerra al contante! Uno stress continuo, sedute notturne continue, una fatica immane!” “Verissimo! E poi la scuola era già malmessa due anni fa quando ho fatto per la sesta volta l’esame di maturità!” “Vabbè, ma possiamo rimediare in futuro, siamo qui per questo, anche per ammettere e correggere qualche sbaglio e porre rimedio a qualche cazzata inutile! Non è mai troppo tardi!” “Ma sì… e quando? Come? Dobbiamo organizzare gli Stati generali, trovare un accordo sul Punt e Mes!” “Guarda che si chiama Mes… e basta!” “Ah scusa… l’abitudine!” “E allora qual è il piano?” “Ma ovvio… incolpare i cittadini… renderli sudditi… scaricare le nostre inefficienze sugli untori!” “Mi permetto di dire che è squallido, sbagliato, irrispettoso!” “Ok… faremo presente le tue osservazioni al Soviet supremo, poi la Piattaforma deciderà se puoi restare nel movimento!” “No, no, scherzavo! Fai finta che non abbia detto niente!” “Vabbè… ti perdono… a patto che ci offri un caffè! Per me ristretto come le misure che abbiamo adottato!” “Bella battuta… complimenti! Ti piace prendere per il culo commercianti e imprenditori!” “Per me corretto sambuca! Così se sono un poco ubriaco mi pesano meno le decisioni che prendiamo” “Va bene dai… affare fatto! Però almeno qua mettetevela, sta cazzo de mascherina!!!”

[m.l.]