Piazza Unità piena, Trieste in protesta contro le chiusure [articolo e foto]

26.10.2020 – 18.50 – Numerosissime le persone scese in piazza a Trieste nel tardo pomeriggio di oggi per protestare pacificamente contro le misure introdotte con il nuovo Dpcm del Governo che prevedono la chiusura anticipata di locali come bar e ristoranti, nonché la chiusura di attività come palestre, piscine, teatri e cinema. Ristoratori, baristi, gestori di locali della movida notturna ma anche personal trainer ed i titolari di palestre si sono quindi ritrovati oggi in Piazza Unità: a loro si è unita in protesta anche una cospicua parte di cittadinanza.

Ad intervenire in piazza, rivolgendosi ai cittadini e solidali con i lavoratori, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il Presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga: “Tutte le regioni italiane hanno dato un parere contrario alla chiusura dei ristoranti alle 18, alla chiusura delle palestre e delle piscine. Il parere delle regioni non è stato assolutamente ascoltato e la notte, senza dirci nulla, è stato firmato il Dpcm” ha affermato Fedriga. “Siamo tutti per la difesa della salute, ma la mia forte preoccupazione è che il sacrificio, o in troppi casi la morte di queste attività non servirà nemmeno per tutelare la salute”. “Siamo preoccupati, si, però la politica deve essere in grado di avere un po’ di equilibrio e buon senso in questo momento e deve capire che dobbiamo tutelare la salute e il lavoro” ha continuato. “Quando uno definisce la palestre e le piscine delle attività superflue, ho ricordato che c’è gente che ci mangia e porta il pane a casa per la propria famiglia, non c’è nessun lavoro superfluo“. “Io domani vorrei direi grazie al governo se risolve questo problema. Il mio problema non è andare contro al governo, ma risolvere i problemi di lavoratori e imprese che in questo momento non ce la fanno ad andare a vanti, quindi quello che faremo nei prossimi giorni è cercare di fare una grande alleanza fra regioni per affrontare questo problema”.

[n.n][r.s.][foto: Davide Zugna e Trieste All News]