Scossone alla Pallamano Trieste, Carpanese lascia la panchina

10.10.2020 – 12:00 – Inatteso scossone in casa Pallamano Trieste: nel pomeriggio di ieri (venerdì 9 ottobre) il coach Andrea Carpanese ha infatti comunicato alla società le proprie dimissioni dalla conduzione tecnica della società dopo un anno e mezzo. Era il 5 Marzo 2019, infatti, quando Andrea Carpanese, già in passato giocatore degli alabardati e in quel momento membro dello staff tecnico, veniva scelto dal direttore sportivo Oveglia per sostituire lo sloveno Peter Pucelj, conducendo la Pallamano Trieste verso il sesto posto finale. Proprio il direttore sportivo Oveglia, che un anno e mezzo fa lo aveva scelto per guidare la squadra più titolata dell’handball italiano, siederà sulla panchina alabardata nella gara di questo pomeriggio, che vedrà la Pallamano Trieste impegnata a Cassano Magnago, in una trasferta già parecchio impegnativa di per sé – vista la forza degli avversari – e in un momento piuttosto delicato per i triestini, reduci infatti da due sconfitte consecutive contro Fondi e Pressano dopo un inizio di campionato abbastanza positivo. I risultati poco soddisfacenti delle ultime settimane, comunque, non sono legati alla scelta di Carpanese di lasciare l’incarico: la decisione dell’ex numero 14 alabardato, arrivata di comune accordo con la società presieduta da Alessandra Orlich, sarebbe infatti legata a motivazioni strettamente personali.
La società, nella nota diffusa sui propri canali social in cui ha dato notizia della separazione da Carpanese, ci ha tenuto a ringraziare “di cuore” l’ormai ex tecnico, “autentico cuore biancorosso da oltre vent’anni, per l’operato svolto fino ad oggi e si augura di averlo a breve tra i propri collaboratori nuovamente.”. Come già accennato, nella trasferta di Cassano Magnago di questo pomeriggio sarà il direttore sportivo Giorgio Oveglia a sedere in panchina, affiancato dall’allenatore in seconda Davide Nait. Non è certo il momento migliore, per uno scossone: ma spesso è proprio in questi momenti che emergono lo spirito, il carattere, la determinazione e l’unità di una squadra: e tutti vorranno certamente omaggiare “Carpa” con una grandissima prestazione, nella speranza di poterlo ritrovare presto ancora in alabardato.