La Pallamano Trieste cade ancora, Pressano vince 28-32 e festeggia

08.10.2020 – 11:40 – Nuova sconfitta per la Pallamano Trieste, che arriva questa volta in casa contro la Pallamano Pressano. 28-32 il finale del Palachiarbola, che fa il paio con il 24-21 di Fondi di pochi giorni fa. Ma, mentre nella trasferta laziale gli alabardati avevano pagato dazio nella ripresa dopo un primo tempo concluso addirittura in vantaggio, stavolta l’esito della gara appare chiaro sin dall’inizio, con i giochi che a fine primo tempo sono già abbondantemente chiusi (11-18 il vantaggio dei trentini al 30’), per via sia dell’imprecisione dei padroni di casa, ma anche per via del diverso approccio al gioco degli stessi rispetto agli ospiti. Diverso il registro nella ripresa, quando gli alabardati cercano di riportarsi sugli ospiti, che però sono bravi a non concedere nulla, impedendo a Trieste di completare la rimonta e di evitare la sconfitta. Subito al lavoro, dunque, in vista della trasferta di sabato 10 a Cassano Magnago, quando la Pallamano Trieste sarà chiamata a mostrare una chiara reazione dopo due sconfitte di fila.

Pur passando in vantaggio con Bratkovic, Trieste va presto sotto, con le reti ospiti di Szep e Giongo, a cui però risponde Di Nardo con il nuovo pareggio. Pareggio che non dura molto: gli ospiti allungano infatti presto e al 10’ sono già sul +4. A metà frazione gli ospiti, trascinati dal capitano Giongo, si spingono sul 7-12 e l’inerzia non cambia fino alla fine della prima frazione, che si conclude infatti con il -7 alabardato: 11-18 il punteggio di metà partita, che non lascia scampo ai padroni di casa.

Padroni di casa che cercano di cambiare le sorti della gara nella ripresa, con un maggior furore agonistico e con una reazione veemente che li porta a ridurre lo svantaggio, guidati soprattutto dai soliti Dapiran e Kuodys, che ispirano un favorevole break di 4-1 grazie al quale la Pallamano Trieste si porta sul 15-19. A questo punto, però, sale in cattedra l’esperienza di Pressano, che non permette quasi mai agli ospiti di accorciare (il -3 siglato da Pernic, che aveva portato il 21-24, è presto vanificato da Pressano), nonostante i tentativi di Bratkovic e Hrovatin: l’imprecisione offensiva è però tanta e gli alabardati la pagano tutta, mentre dal canto proprio Pressano, sornione, controlla agevolmente la gara senza disunirsi mai. Si arriva così al 60’, con la Pallamano Trieste che paga un approccio sbagliato all’incontro e un risveglio troppo tardivo. Pressano dal canto proprio centra la quarta vittoria in altrettante gare di campionato (hanno riposato infatti alla seconda giornata, mentre dovranno recuperare la quarta, contro Salumificio Molteno, il prossimo mercoledì 14 ottobre), dimostrando di essere una delle forze principali del torneo, mentre la Pallamano Trieste rimane a quota 6, frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. Un ruolino di marcia dignitoso, ma passibile di miglioramenti.

A fine gara parla il vice allenatore Nait: “Abbiamo sbagliato completamente il primo tempo regalandolo agli avversari”, spiega il vice di Carpanese “nella ripresa la squadra è ritornata a contatto mettendo la giusta grinta anche se gli errori commessi in attacco, su facili tiri, non ci hanno permesso di recuperare tutto il divario accumulato precedentemente.“. Nonostante il passivo, comunque, qualcosa di buono nella sconfitta c’è ed è ciò da cui bisogna ripartire: “Cerchiamo di salvare le cose positive fatte nel secondo tempo per prepararci al meglio in vista della sfida di sabato a Cassano Magnago.”.

Il tabellino:

Pallamano Trieste – Pallamano Pressano: 28-32 (11-18).
Pallamano Trieste: Dapiran 6, Hrovatin 8, Mazzarol, Pernic 2, Popovic 3, Milovanovic, Di Nardo 1, Stojanovic, Zoppetti, Valdemarin, Parisato, Visintin, Bosco, Sandrin, Kuodys 5, Bratkovic 4. Allenatore: Carpanese.
Pallamano Pressano: Facchinelli, Dallago 4, Moser M. 4, D’Antino 1, Di Maggio 5, Sontacchi 2, Fadanelli 6, Giongo 5, Dainese 4, Szep 2, Loizos, Argentin 2, Folgheraiter, Moser N. Allenatore: Fusina.

Foto di Roberta Radini