Il nuovo gioco ‘Un sobrio sabato sera’: un progetto dei giovani per i giovani

07.10.2020 – 10.10 – “Pensaci!”: un’esortazione importante che prende forma concreta, diventando un progetto, grazie alla cooperativa sociale La Quercia in associazione di impresa con Duemila Uno Agenzia Sociale, con la partnership della Polizia Locale,dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi), la collaborazione di Trieste Trasportie RadioTaxi Trieste, e il finanziamento del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Antidroga.
Un’idea “nata da una scia di progetti nazionale che è partita dal presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Dipartimento di politica antidroga – dichiara Marco Codarin, coordinatore del progetto – e che ha lavorato con studenti delle scuole superiori, sia nel primo sia nel secondo anno di lavoro”.

Pensaci! infatti ha una lunga attuazione alla spalle che vede nel primo anno l’interazione e la progettazione con delle scuole slovene, proseguendo poi durante questo 2020 con il Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei e IPS Galvani di Trieste.
“Insieme a loro e con la collaborazione di ragazzi più grandi, provenienti da varie realtà educative territoriali – prosegue Codarin – abbiamo pensato a dei metodi per diffondere delle buone pratiche per la guida in stato sicuro, ovvero non in stato di alterazione da sostanze o alcol, con varie modalità: attraverso dei video e attraverso giochi per fare in modo che ci fosse anche un aspetto ludico”.

Quindi, una parte del progetto sarà dedicata ad un virtual tour, visto che uno degli obiettivi primi di Pensaci! era l’organizzazione di vari eventi dedicati alla prevenzione ma, a causa della situazione emergenziale nella quale ci troviamo, è stato deciso di proiettare l’idea iniziale in formato virtuale.
L’altro aspetto del progetto è l’ideazione del gioco ‘Un sobrio sabato sera’: “Ai Peer Educator è stato chiesto quali siano i linguaggi e i metodi per essere efficaci con i loro coetanei – prosegue il coordinatore – e si è arrivati alla creazione di un gioco di carte, che dura circa 20 minuti, dove i protagonisti, un ragazzo e una ragazza, devono uscire il sabato sera e dentro al loro cervello esistono due voci: quella dell’angelo e quella del diavolo; ovviamente è doveroso precisare che queste due figure non vogliono indicare “bene” e “male” – ci tiene a sottolineare Marco Codarin – bensì ‘divertirsi’ e ‘superare il limite'”.

Nella serata di oggi, mercoledì 7 ottobre, negli spazi della Stazione Rogers di Trieste, verrà presentato “Un sobrio sabato sera”: un evento che servirà proprio a promuovere il gioco.
“Lì verrà regalata una copia a chiunque ne farà richiesta, dando ovviamente priorità al nostro target, ovvero  ragazzi che vanno dai 15 ai 25 anni – dichiara il coordinatore – in seguito verrà poi fatto un’altro evento all’interno delle scuola durante il quale regaleremo una copia agli studenti partecipanti al progetto.
Oltre a questo ci saranno anche dei laboratori che verranno fatti con gruppi di educativa territoriale, come Androna Giovani e il Servizio socio-educativo di Trieste“.
A seguito della consegna del gioco, l’obiettivo è quello di osservarne efficacia, impatto e, soprattutto, risultati: per osservare le reazioni ad un tipo di prevenzione pensato dai ragazzi stessi per i propri coetanei.

I Peer Educator, ovvero ‘educatori alla pari’, hanno avuto un compito fondamentale all’interno di Pensaci! visto che “tutto quello che sta venendo fatto è merito loro e degli educatori professionali delle nostre cooperative che hanno ricoperto l’incarico di accompagnatori pacificatori – sostiene Codarin – il progetto ha l’obiettivo di ridurre gli incidenti stradali con la prevenzione, quindi la proposta è di educare con proposte e progetti che partono dai ragazzi stessi.
Quindi abbiamo fatto dei percorsi di formazione, a cui hanno partecipato anche gli infermieri dell’Azienda Sanitaria del Dipartimento delle dipendenze, la Polizia Locale e professionisti di grafica e comunicazione, per gli eventi e il gioco di carte”.