Triestina, ultimo giorno di mercato pirotecnico, ecco tutte le operazioni

05.10.2020 – 21:30 – Ultimo giorno di mercato pirotecnico in casa Triestina Calcio. L’amministratore unico Mauro Milanese, nelle ultime ore della sessione estiva del calciomercato, ha portato a termine tantissime operazioni, in entrata e in uscita, consegnando a Gautieri una rosa completa e funzionale e tagliando al contempo gli esuberi, con le cessioni di quei calciatori che non sarebbero stati impiegati nel corso della stagione, per questioni di lista, tattiche o per estraneità al progetto societario.

3 gli acquisti (Calvano, Filippini e Litteri) e 5 le cessioni (Di Massimo, Ferretti, Matosevic, Natalucci, Steffè) messe a segno nell’ultimo pomeriggio dedicato alle trattative. La rosa dell’Unione appare così finalmente completa, sia numericamente che tecnicamente, con i calciatori acquistati che rispondono all’identikit richiesto da mister Gautieri e che ora dovranno ripagare in campo gli investimenti fatti dalla società.

Simone Calvano arriva a titolo definitivo dall’Hellas Verona. Centrocampista centrale classe 1993, firma con la Triestina un contratto biennale, con opzione di prolungamento per un anno in caso di promozione in Serie B. Cresciuto nei settori giovanili di Atalanta e Milan, è passato all’Hellas nel 2013. Tra le maglie vestite dal neoalabardato, quelle di Juve Stabia, Reggiana, Padova e Lanciano, con cui ha messo a referto diverse presenze tra Serie B e C. Nella stagione 2017/2018 ha anche esordito in Serie A.

Dal Gubbio arriva invece il terzino sinistro Lorenzo Filippini, classe 1995. Contratto annuale per lui, che si è formato nel settore giovanile della Lazio, con il quale ha conquistato, sotto la guida di Simone Inzaghi, Campionato e Coppa Italia Primavera. In seguito, ha vestito le maglie di Bari, Pro Vercelli, Entella, Cesena, Pisa, Cavese e Gubbio.

Esperienza e peso offensivo le qualità portate dall’attaccante Giovanni Litteri, catanese classe 1988, che la Triestina ha rilevato dal Cosenza in cambio del portiere Matosevic. Arriva a titolo definitivo, con un contratto biennale. Formazione prestigiosa per lui, cresciuto calcisticamente nell’Inter che vinse il Viareggio nel 2007, prima di iniziare un lungo peregrinare che lo ha visto protagonista all’estero, con lo Sparta Praga (con cui vinse il campionato ceco). Tornato in Italia, la sua carriera lo vede giocare perlopiù in Serie B e Serie C, con le maglie di Salernitana, Ternana, Entella, Latina, Cittadella, Venezia e Cosenza.

Oltre agli acquisti, la giornata odierna è stata caratterizzata dalle cessioni. Oltre al portiere Matosevic (che, dopo l’infortunio, sarebbe stato presumibilmente il quinto nelle gerarchie alabardate, chiuso da Ioime, Offredi, Valentini e dal giovane Rossi), trasferitosi a Cosenza, saluta infatti anche l’attaccante Ferretti, che dopo l’esperienza alabardata (durata solo metà stagione, visto che nella seconda parte dello scorso campionato aveva vestito i colori dell’Imolese), piuttosto deludente per la verità, ha risolto il contratto che lo legava all’Unione, trovandosi adesso svincolato e libero di accasarsi altrove.

Saluta anche il ”Mulo” Steffè, dopo due stagioni nella squadra della propria città ricche di soddisfazioni, ma che era stato tagliato fuori dal tecnico Gautieri all’inizio di questa stagione. Per lui, formatosi nel vivaio dell’Inter, il futuro sarà a tinte bianconere: passa infatti al Cesena, che lo ha acquistato a titolo definitivo.

Due, infine, le cessioni a titolo temporaneo: si tratta di Alessio Di Massimo, passato al Catanzaro dopo pochi mesi dal suo arrivo a Trieste, che aveva chiesto la cessione nei giorni scorsi a seguito di alcuni dissapori con l’allenatore, e di Natalucci. Il giovane terzino destro classe 2000 approda al Novara, dove rimarrà per un anno.