Progetto Pensaci! Prevenzione rischi connessi uso sostanze alla guida

05.10.2020 – 11.30 – Un nuovo traguardo è stato raggiunto da “Pensaci!”, il progetto di prevenzione dei rischi connessi all’uso di sostanze alla guida, dedicato alla fascia d’età 14-25 anni.
Un’iniziativa realizzata a Trieste dalla cooperativa sociale La Quercia in associazione di impresa con Duemila Uno Agenzia Sociale, con la partnership della Polizia Locale, dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (Asugi), la collaborazione di Trieste Trasporti e RadioTaxi Trieste, e il finanziamento del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Politiche Antidroga.
Mercoledì 7 ottobre, negli spazi della Stazione Rogers di Trieste, verrà presentato il gioco “Un sobrio sabato sera”!, uno strumento creato dai giovani coinvolti nel progetto, con l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi e le ragazze sui temi della prevenzione, sui rischi e sugli effetti dell’uso di sostanze prima di mettersi alla guida.

Si tratta di un gioco di carte che coinvolge due giocatori alla volta alle prese con due mazzi differenti, uno “diabolico” e uno “angelico”, che cercheranno di conquistare la volontà dei partecipanti, trattando in modo differente gli effetti e i rischi determinati delle sostanze.
“Un sobrio sabato sera” verrà diffuso in alcune scuole superiori di Trieste e all’interno di servizi pubblici territoriali che si occupano di minori.
Durante la serata di presentazione interverranno gli educatori professionali e i giovani protagonisti che hanno seguito il progetto, coordinati da Marco Codarin e Francesca Zavino, per raccontare le tappe realizzate (Pensaci! ha preso vita nel 2018 e si concluderà con la fine del 2020), e per consegnare al pubblico diverse copie gratuite del gioco. Ad allietare l’evento ci saranno gli artisti triestini Maxino, che ha scritto una canzone per l’occasione, e Flavio Furian.

Questa la scaletta della serata:

18:00 Dj Set Michael Petronio 19:15 Presentazione della serata
19:30 Spettacolo di Maxino e Furian
20:15 Proiezione del videoclip di Pensaci! e presentazione del gioco di carte “Un sobrio sabato sera”
21:15-22:00 Dj Set Finale

La forza di Pensaci! è quella di essere un progetto realizzato “da e per” i giovani che condividono un percorso di crescita.
Gli educatori professionali delle due cooperative coinvolte hanno utilizzato lo strumento della peer education: attraverso seminari e workshop formativi hanno incontrato, nelle scuole (istituti triestini Anton Martin Slomšek, Jožef Stefan, Galileo Galilei e Isis Nautico-Galvani) e sul territorio, gruppi di adolescenti che sono diventati “educatori alla pari”, pronti per mettersi “al servizio” dei propri compagni, rappresentando un modello positivo.

Il Percorso di Fromazione
La formazione dei peer educator è stata preceduta da un’indagine su un campione di giovani di età compresa tra i 14 e i 25 anni, ai quali è stato somministrato un questionario elaborato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Trieste, in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze dell’Asugi di Trieste.
In questo modo sono stati individuati gli argomenti da trattare.

Il percorso ha compreso diversi aspetti:

  • una parte d’informazione su normative e rischi connessi all’uso di sostanze alla guida;
  • una formazione a livello personale sul modo più efficace per comunicare con i propri coetanei;
  • incontri tematici con infermieri del Dipartimento delle Dipendenze, operatori ACI e agenti della Polizia Locale;
  • corsidigrafica,divideomaking,diorganizzazioneepromozionedieventi.

Il Virtual Tour
L’emergenza Covid-19 ha portato i protagonisti di Pensaci! a ideare soluzioni alternative agli ampi eventi in presenza. Il momento di sensibilizzazione che avrebbe dovuto tenersi in una piazza cittadina, con diversi espositori in cui trattare in modo differente il tema della prevenzione dell’uso di sostanze alla guida, è diventato un spazio virtuale che riprodurrà Piazza Verdi di Trieste, ricca di “stand” nei quali ottenere informazioni grazie a un click. Uno strumento, realizzato con diverso materiale audio video e fotografico, che verrà utilizzato nelle scuole coinvolte nel progetto e che, a breve, sarà online sul sito www.progettopensaci.it.

Tra gli aspetti approfonditi nel virtual tour c’è la questione del guidatore designato, cioè chi riceve l’incarico di guidare un autoveicolo, impegnandosi con i terzi trasportati a non assumere bevande alcoliche prima di mettersi in viaggio. Il progetto mira a stimolare la riflessione e a dare delle soluzioni pratiche.
Grazie alla collaborazione con la Trieste Trasporti e RadioTaxi Trieste, si è cercato di dimostrare ai ragazzi che è possibile uscire, divertirsi e poi tornare a casa in tutta sicurezza: basta affidarsi al guidatore designato, al trasporto pubblico o ai taxi cittadini.

L’Etilometro Online

Sul sito del progetto è possibile utilizzare un alcol test online, gratuito, per verificare lo stato di alterazione sulla base delle caratteristiche fisiche e su cosa è stato assunto.
L’obiettivo è favorire un’autovalutazione dei livelli di alcolemia (concentrazione di alcol nel sangue) per contribuire ad identificare le quantità di alcol che determinano il superamento del limite legale fissato per la guida.

(www.progettopensaci.it/etilomentro-online).

Le tappe precedenti
Il Progetto Pensaci!, nel corso di due anni, ha formato 45 peer educator e ha raggiunto tante ragazze e tanti ragazzi. Utilizzando dei focus group, si è parlato anche delle ripercussioni che l’uso di sostanze può avere su chi non ha ancora la patente ma potrebbe, ad esempio, accettare un passaggio da un amico più grande. II percorso di formazione è stato intenso e ha portato tutti i partecipanti a gestire con responsabilità le occasioni sociali che hanno caratterizzato il lavoro di Pensaci!

Insieme ai peer sono stati organizzati diversi eventi, come momenti di sensibilizzazione nelle scuole, e in alcuni locali cittadini, come la Stazione Rogers e il Mandracchio.
Pensaci!, lo scorso anno, era presente anche al “Concerto per Gabriele” dedicato alle giovani band emergenti, organizzato dall’associazione culturale “Jambo Gabri”, e all’open day dell’Università dove sono stati diffusi i dati del progetto a una platea di giovani matricole universitarie.

Durante l’evento del 7 ottobre verranno rispettate tutte le disposizioni di prevenzione del contagio da Covid-19.
È necessaria la prenotazione dei tavoli.