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venerdì, 2 Dicembre 2022

Sanità, Zalukar: “Su tempi di attesa Riccardi rinvia ancora soluzione”

30.09.2020 – 18.15 – “La gestione dei tempi di attesa è una delle dimensioni su cui si valuta la bontà complessiva di un sistema sanitario perché coinvolge diverse aree: l’efficacia delle cure, l’appropriatezza delle prescrizioni e, non da ultima, la questione economica intesa in questo caso come esborso dei cittadini per prestazioni che dovrebbero essere garantite dal Servizio sanitario regionale“. Lo scrive in una nota il consigliere regionale del Gruppo Misto, Walter Zalukar.
“I tempi di attesa e i relativi codici di priorità non sono messi lì a caso – prosegue Zalukar -, ma rispondono a valutazioni cliniche che indicano come appropriato, ad esempio, poter eseguire un esame diagnostico entro un determinato numero di giorni perché un periodo più lungo potrebbe compromettere la salute. Il nostro sistema universalistico è fondato sulla tassazione generale e ciò significa che i cittadini hanno già pagato per una variegata gamma di servizi e prestazioni. Ebbene, se una mala gestione dei tempi di attesa costringe a ricorrere al privato per quei servizi e prestazioni, ciò significa che il cittadino paga due volte (quando può) con una conseguente diminuzione del suo reddito disponibile”.

“La mala gestione dei tempi di attesa – riflette il consigliere – ha effetti dannosi per lo stato di salute e recessi per l’economia. Una gestione accorta dei tempi di attesa passa attraverso il loro continuo monitoraggio e anche attraverso percorsi di trasparenza dei dati. La legge regionale 7/2009 prevede che una relazione annuale e monitoraggi periodici siano presentati, per realizzare la citata trasparenza, al Consiglio regionale e pubblicati. Questo non allo scopo di una gogna mediatica, ma per valutare le politiche da intraprendere. Una tematica importantissima per i cittadini, portata all’attenzione di chi i cittadini hanno eletto”.

“La mia ennesima interrogazione che chiede conto della relazione annuale e dei monitoraggi periodici, finora inesistenti, ha visto l’assessore regionale alla Salute, Riccardi, rimandare ancora. Certo, c’è stato l’impegno a presentare al Consiglio una relazione parziale, è già qualcosa. In futuro, sempre in futuro, dovrebbe concretizzarsi un Piano operativo per il recupero delle liste di attesa. Intanto, nel presente, i malati aspettano le cure. L’emergenza Covid-19 ha avuto sicuramente un impatto negativo sulle liste di attesa – conclude Zalukar – ma bisognava tempestivamente correre ai ripari perché il rischio è che i morti determinati indirettamente dall’emergenza siano di più dei morti da Coronavirus”.

c.s

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