Dove Robot e Batteri coevolvono: alla scoperta con “Robotics, Festival di Arte e Robotica e altre tecnologie”

05.09.2020 – 09.45 – In questo periodo di full immersion nel mondo dell’innovazione con ESOF2020, il Gruppo 78, da lungo tempo grande promotore di arte contemporanea, continua il suo percorso tra tecnologie e ricerca artistica, con la rassegna di Webinar del Festival “Robotics, Festival di Arte e Robotica e altre tecnologie”.
Si prosegue proprio oggi, sabato 5 settembre, alle 15.30 con l’Artista neo-concettuale americano ed educatore artistico, Ken Rinaldo nel suo webinar dal nome “Simbiogenesi Trans-Specie; dove robot e batteri coevolvono”.
Le intersezioni in cui la macchina, l’animale, la pianta, i batteri e gli esseri umani si incontrano, indicano dove esiste il nostro futuro.
“Tre decenni di creazione di arte robotica interattiva mi hanno insegnato che i sistemi viventi forniscono i modelli definitivi di ciò che la tecnologia può diventare – esordisce Ken Rinaldo – la comunicazione è al centro del mio lavoro con il desiderio di abbattere e rivelare comportamenti, processi e schemi inerenti alle specie naturali e ora semi-viventi. Il mio lavoro espone la bellezza che sta sotto, insita in questa intercomunicazione di tutte le specie in tutte le scale”.

Mentre i batteri anaerobici si sono ritirati nel nostro stomaco 2,5 miliardi di anni fa, ora intrecciati in simbiosi con la nostra sopravvivenza, così anche noi ci ritiriamo in un comodo sacco embrionale, avvolti dalle nostre tecnologie. Sta emergendo una nuova specie nè umana né meccanica, e noi stiamo diventando e siamo già diventati simbionti.
Tuttavia, la tecnologia presenta sfide sociali e ambientali e si evolve più rapidamente di quanto un sistema di vita naturale, biologicamente intrecciato, possa coevolversi. Questo discorso offre osservazioni e soluzioni, su dove stiamo andando, con tecnologie che sembrano più parassitarie che simbiotiche.

In questo discorso, l’artista neo-concettuale riconosciuto a livello internazionale Ken Rinaldo discuterà di lavori, come l’Opera per insetti morenti, in cui gli insetti compongono automaticamente l’opera in tempo reale, utilizzando l’intelligenza artificiale; Scatter Surge, ritratti di batteri e olobiomi prodotti da cellule umane viventi e batteri raccolti da cellulari robotici; Polifonia fusiforme, dove sei sculture robotiche tracciano il calore del corpo umano per creare musica con le strutture facciali degli interagenti; l’opera Augmented Fish Reality contiene i primi robot pilotati da pesci del pianeta; The Enteric Consciousness è un’opera che consente ai batteri viventi di controllare una gigantesca lingua robotica e progettata per dare agli esseri umani un massaggio di lusso; Paparazzi Bots, robot progettati per seguirti e manipolarti per sorridere, servono per elevare tutti alla fama di selfie robotici.