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sabato, 10 Dicembre 2022

Auto, la croata Rimac sul marchio Bugatti, trattative in corso con il Gruppo Volkswagen

23.09.2020 – 10:00 – La storica casa automobilistica francese fondata a Molsheim, nella Regione del Basso Reno, nel 1909, dall’emigrato milanese Ettore Bugatti, secondo indiscrezioni provenienti da figure vicine al Gruppo Volkswagen (l’attuale proprietario del marchio, ndr), potrebbe passare in mano croata. Se tutto ciò dovesse concretizzarsi, potremmo assistere al terzo passaggio di proprietà nell’arco di poco più di 50 anni. Dopo il fallimento del 1963, la marque fu rilanciata negli Anni ‘90 dall’imprenditore italiano Romano Artioli, il quale, per riportarla a nuova vita, aveva costruito addirittura un apposito stabilimento nei pressi di Campogalliano in provincia di Modena; uno degli impianti industriali automobilistici più all’avanguardia dell’epoca, passato alla storia con il nome di ‘’Fabbrica Blu’’, per il colore delle sue pareti esterne. Nonostante il successo del modello EB110, questa esperienza non durò a lungo a causa di un complotto industriale ordito (probabilmente, ndr) da case rivali che, nel giro di pochi anni, porterà la Casa al fallimento, nel 1995.

Quattro anni dopo, il Gruppo Volkswagen rileverà il marchio, portandolo in Germania, sotto il quale Bugatti troverà una certa stabilità con i potentissimi modelli Veyron (dal 2005 al 2015) prima e Chiron poi (2016-in corso), entrambi prodotti in perdita a causa degli ingenti costi di progettazione e costruzione.

Oggi, lo storico marchio automobilistico potrebbe essere giunto al capitolo 3 della sua straordinaria epopea.

Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Volkswagen, infatti, avrebbe già approvato la vendita del brand ma mancherebbe ancora l’approvazione del Consiglio di Sorveglianza per mettere il sigillo all’operazione. Qualcuno stima che il valore attuale della Bugatti potrebbe aggirarsi attorno ai 500 milioni di euro, ma l’ipotesi è che il marchio francese potrebbe passare alla Rimac Automobili, casa fondata nel 2009, a Sveta Nedeja, nei pressi di Zagabria, specializzata nella progettazione e nella costruzione di auto elettriche ad altissime prestazioni, come la ‘’Concept One’’ del 2016 o la ‘’C-Two’’ attualmente in fase di sviluppo. Nonostante sia un marchio estremamente di nicchia, Rimac nel corso degli anni ha messo a disposizione di importanti costruttori (Hyundai, Aston Martin, Koenigssegg, Pininfarina ndr) il suo notevole know-how sigliando onerosi contratti di consulenza.

Volkswagen starebbe inserendo nella trattativa di vendita anche un innalzamento delle quote di Porsche (marchio di sua proprietà, ndr) all’interno dell’azienda croata. Per ora queste si aggirano attorno al 15,5%, ma, se l’accordo dovesse concretizzarsi, queste dovrebbero raggiungere quota 49%. Il motivo di questa operazione è quindi duplice: da un lato è un modo per mantenere il controllo su Bugatti, che quindi non verrebbe “persa”, dall’altro i soldi che finirebbero alla Rimac, in cambio della percentuale aggiuntiva, serviranno a quest’ultima per finanziare l’acquisto del marchio francese.

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