Triestina, falsa partenza, al ”Rocco” passa il Matelica per 0-1

27.09.2020 – 20:15 – Falsa partenza per l’Unione. Nella prima giornata della nuova stagione, al “Nereo Rocco” e davanti ai circa 1000 spettatori ammessi allo stadio, gli alabardati mancano l’appuntamento con i primi 3 punti, cedendo il passo al neopromosso Matelica. Gli ospiti passano per 0-1, con una rete realizzata al 12’ da De Santis e rischiando anche di trovare il raddoppio al 28’, quando Offredi devia il penalty di Leonetti, mentre la Triestina maledice la sfortuna e tanta imprecisione in zona offensiva. Il tempo per leccarsi le ferite, però, è poco, perché martedì 29 si torna in campo per un impegno d’alto livello: al “Brianteo”, infatti, la Triestina sfiderà il Monza per il Secondo Turno di Coppa Italia.

Diverse le assenze, che restringono le scelte a disposizione di Gautieri sulla formazione della Triestina: all’appello mancano infatti Procaccio, Brivio, Ioime, Paulinho e Boultam. In campo vanno quindi Struna, all’esordio dal 1’, Giorico, preferito a Maracchi e il tridente offensivo composto da Sarno, Gomez e Di Massimo. Analogo il modulo scelto dal tecnico marchigiano Colavitto: 4-3-3 con Leonetti, Moretti e Volpicelli a pungere la difesa alabardata.

La voglia di far gioco della Triestina si scontra con la compattezza in fase di non possesso del Matelica, che allontana facilmente i pericoli e sfrutta le poche occasioni in cui riesce ad avanzare: così è al 12’, quando una punizione dalla trequarti mancina di Volpicelli è preda del colpo sottomisura di De Santis, che ringrazia la difesa alabardata per la libertà e sigla il primo storico gol del Matelica in terza serie. La rete spinge l’Unione a sbilanciarsi per trovare il pari, mentre gli ospiti, da parte loro galvanizzati dal vantaggio, sono più lucidi nel creare occasioni in contropiede (con Leonetti dal limite al 15’) o su calci da fermo. I padroni di casa reclamano per un possibile fallo di mano di Calcagni in area al 16’, ma Moriconi da quell’orecchio non ci sente e lascia correre. Il rigore, però, arriva, ma dall’altra parte: al 28’, infatti, Leonetti cerca e trova il contatto in area con Lodi e il direttore di gara non ha dubbi a indicare il dischetto. È lo stesso Leonetti a incaricarsi del tiro, ma Offredi devia sulla traversa. Dopo il 30’ arrivano le prime vere occasioni della Triestina: prima è Tartaglia, su corner di Sarno, a impegnare il portiere ospite, poi al 36’ lo stesso Sarno cerca la gloria personale; due minuti dopo Struna trova con un cross Di Massimo, che va a colpo sicuro trovando il salvataggio sulla linea di Cason. Ancora Cardinali, qualche minuto dopo, è decisivo con una parata in tuffo su una conclusione di Lodi prodotta da uno schema su calcio d’angolo. Di fatto, l’azione che chiude il primo tempo è questa: la Triestina è in svantaggio, in casa, contro il Matelica.

L’unico cambio nell’intervallo vede l’ingresso di Petrella, che rileva Di Massimo, poi pochi minuti dopo Gautieri si scopre ancora inserendo Granoche al posto d Giorico per aumentare il potenziale offensivo. La prima palla gol passa però per i piedi di Petrella, la cui conclusione sul cross di Granoche viene però deviata dalla difesa. Al 23’ ci prova Rizzo, sugli sviluppi di un’azione che aveva visto Granoche anticipato di poco da un difensore avversario, ma la palla si perde a lato. L’Unione prende campo, ma non riesce a trovare la rete: ci provano in sequenza Granoche, Petrella, Rizzo e Sarno, ma la sfera non vuol saperne di entrare in porta e il Matelica riesce così a conservare il vantaggio, cercando addirittura, sporadicamente, il raddoppio (ma Offredi si oppone con grinta a Leonetti). Al “Nereo Rocco” finisce dunque 0-1: la Triestina stecca il primo appuntamento e il Matelica fa festa grande per l’esordio più che positivo in Serie C. Tanti gli spunti su cui Gautieri dovrà lavorare, poco il tempo per applicare i correttivi giusti: tra due giorni si torna in campo per la Coppa e la prossima domenica c’è di nuovo il campionato.

Il tabellino:

Triestina – Matelica: 0-1 (12′ De Santis).
Triestina (4-3-3): Offredi; Rapisarda (78′ Natalucci), Tartaglia, Lambrughi, Struna (55′ Ligi); Giorico (55′ Granoche), Lodi, Rizzo (78′ Maracchi); Sarno, Gomez, Di Massimo (46′ Petrella). A disposizione: Valentini, Rossi, Mensah. Allenatore: Gautieri.
Matelica (4-3-3): Cardinali; Fracassini, Cason, De Santis, Di Renzo; Calcagni (78′ Barbarossa), Bordo, Balestrero; Volpicelli (65′ Franchi), Moretti, Leonetti (88′ Magri). A disposizione: Martorel, Monti, Pizzutelli, Santamarianova, Baraboglia, Peroni, Ruani. Allenatore: Colavitto.
Arbitro: Moriconi (Roma). Assistenti: Marchetti (Trento), Ferrari (Rovereto). IV Uomo: Sfira (Pordenone).
Note: Pomeriggio coperto, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Lambrughi, Ligi, Tartaglia (T) per gioco falloso. Recupero: 0′ e 4′.