Scuola, Basso (FdI): “Scelta sciagurata proclamare uno sciopero”

24.09.2020 – 09.30 – “La decisione di proclamare uno sciopero all’inizio della scuola, dopo l’interruzione didattica avvenuta a causa delle elezioni ( scongiurata a macchia di leopardo grazie all’intervento dei sindaci) è una scelta sciagurata, fuori dai tempi, anacronistica e soprattutto giustizialista nei confronti delle famiglie e degli studenti”. Così il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Alessandro Basso circa il paventato sciopero della scuola.
“Dopo mesi di interruzione per il covid, la scuola faticosamente sta cercando di ripartire: anche soltanto pensare di poterla chiudere per rivendicare diritti sicuramente validi e riconosciuti non è accettabile.
La scuola deve trovare più ampi margini di tutela degli studenti entro la cornice dei sevizi minimi essenziali.
Comprendo e riconosco fortemente le ragioni dei precari e anche le ragioni stesse di questo sciopero ma non è la strada da seguire. Si tratta di una questione di civiltà”.
“A questo punto è ulteriormente differibile un ragionamento sulla regionalizzazione dell’ufficio scolastico regionale? L’attuale assetto sta dando risposte efficaci al nostro sistema scolastico?
La risposta è no: per mancanza di personale, per assenza di organizzazione, per distanza da una scuola che ha bisogno di concretezza e risposte sul territorio, per inadeguatezza ai tempi e alle urgenze di funzionari che rispondono a un Ministero (e a un Ministro) che non conosce lo stato della scuola del Friuli Venezia Giulia e le grandi opportunità che l’intero sistema potrebbe avere per far crescere questo territorio”.
c.s