Fincantieri presenta Zeus, la nave sperimentale a zero emissioni

24.09.2020 – 11.15 – Si chiama ZEUS – Zero Emissioni Ultimate Ship, l’unità navale sperimentale alimentata tramite fuel cell (le quali permettono di ottenere energia elettrica direttamente dall’idrogeno senza combustione termica, per la navigazione in mare) prima al mondo nel suo genere, il cui completamento dei lavori è previsto per il prossimo anno, il 2021.
L’obiettivo è il miglioramento, in termini di sostenibilità ambientale di navi Cruise, mega-yacht, traghetti, ferry e navi da ricerca oceanografica, riducendo le emissioni di gas effetto serra, di ossidi di azoto, di zolfo e particolato.
Con 25 metri di lunghezza, 170 tonnellate di stazza, l’impostazione della nave, battezzata per l’appunto ZEUS, si è svolta nella giornata di ieri nello stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia e si presenta come un laboratorio galleggiante finalizzato ad acquisire informazioni sul comportamento nell’ambiente reale delle fuel cell. Sarà dotata di un apparato ibrido da utilizzare come sistema di propulsione convenzionale, a cui si aggiungono un impianto di fuel cell di 130 kW, alimentato da circa 50 kg di idrogeno contenuti in 8 bombole a idruri metallici, secondo tecnologie già in uso sui sommergibili, e un sistema di batterie, che insieme consentiranno un’autonomia di circa 8 ore di navigazione a zero emissioni ad una velocità di circa 7,5 nodi. L’architettura del quadro di propulsione permetterà di alimentare i motori in quattro diversi modi: zero noise, in cui si utilizzano esclusivamente batterie al litio capaci di garantire un’autonomia di quattro ore di navigazione alla velocità di quattro nodi; zero emission, in cui l’energia elettrica viene fornita dalle fuel cell; navigazione su diesel generatore con batterie in ricarica; navigazione su diesel generatore per i trasferimenti, con una autonomia di 60 ore a nove nodi.

Un ulteriore obiettivo è poi quello riguardante lo sviluppo di un nuovo modello di generazione energetica e termica a bordo delle navi da crociera, al fine di permettere da un lato un migliore livello di comfort dei passeggeri – con una rumorosità e vibrazioni ridotte – e dall’altro di aumentare il rendimento di conversione energetica, mediante l’adozione di sistemi generativi privi di parti meccaniche in movimento, nonché la sicurezza della nave, incrementando la risonanza dei sistemi oggi in uso; di ridurre la taglia dei gruppi diesel generatori imbarcati. Saranno inoltre testate soluzioni d’impiego di nuovi materiali Green di allestimento.
All’iniziativa partecipano più realtà del Gruppo (stabilimenti di Palermo, Castellammare di Stabia, Fincantieri SI, Seastema, Cetena e Isotta Fraschini Motori). Hanno contribuito al progetto, in qualità di consulenti, il CNR, le università di Genova, Palermo e Napoli, l’Ente Nazionale di Ricerca e promozione per la standardizzazione e il RINA. L’unità sarà realizzata nell’ambito del progetto “Tecnologie a basso impatto ambientale” (TECBIA) e co-finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico all’interno del Programma Operativo Nazionale.