Chi ben comincia…a Potenza Triestina vince 0-2, ora il Monza nel Secondo Turno

24.09.2020 – Incomincia nel verso giusto la stagione 2020/2021 dell’Unione: vittoria, passaggio del turno, gol all’esordio di uno dei nuovi arrivati e prestazione complessivamente buona, laddove la stagione si era conclusa con delusione lo scorso giugno: a Potenza, dove la Triestina aveva perso i playoff, stavolta gli alabardati vincono e passano il turno: 0-2 esterno e avanti al Secondo Turno, dove il tabellone ha predisposto per gli uomini di Gautieri una bella sfida d’alto prestigio contro il Monza (che si appresta ad affrontare la stagione di Serie B ufficializzando nientepopòdimenoche Kevin Prince Boateng), che si giocherà il prossimo mercoledì 1 ottobre al Brianteo (in orario ancora non definito). Domenica dovrebbe esserci l’esordio in campionato, con la Triestina che ospiterà il Matelica al “Nereo Rocco”, con la direzione di gara affidata al signor Moriconi di Roma. Tuttavia, lo sciopero indetto dall’AIC per la prima giornata farà probabilmente saltare l’esordio in campionato.

Potenza – Triestina 0-2: la cronaca.

LE SCELTE DEI TECNICI: L’esperto Mario Somma dispone i ragazzi del Potenza in un 4-2-3-1 nel quale al centro della difesa c’è quel Conson a lungo indicato dalla stampa come obbiettivo di mercato alabardato nel corso dell’estate. Orfani di Ioime (passato proprio alla Triestina ma non convocato per la orima gara ufficiale) i lucani hanno tra i pali Santopadre, mentre l’unica punta è Salvemini. Per Gautieri, invece, il modulo di partenza è il consueto e rodato 4-3-3, in cui figurano per la prima volta in campo in partite ufficiali gli acquisti dell’estate: Rapisarda a destra, Ligi in mezzo con Lambrughi, Rizzo a recuperare palloni vicino al regista Lodi e Di Massimo a incunearsi nella difesa avversaria. Panchina per Struna e Petrella.

PRIMO TEMPO: La gara si gioca inizialmente sul pressing del Potenza, che impedisce alla Triestina di rendersi davvero pericolosa nonostante le redini del gioco siano saldamente nelle mani ospiti. Perché la gara inizi a diventare più aperta bisogna attendere il quarto d’ora, quando Zampa si fa vedere in area alabardata sugli sviluppi di un corner. Arriva quindi la reazione ospite, che – dopo un paio di tentativi mancati, tra cui la conclusione dalla distanza di Rizzo – trova sfogo nel vantaggio: siamo al 19′, Granoche mette Rizzo in condizione di calciare e il messinese lo fa con forza, trovando la respinta dell’estremo difensore avversario. Maracchi fa buona guardia e con l’istinto del centravanti, lui che invece è mezzala, la spinge dentro facile facile. 0-1 per l’Unione e la partita si incanala sui binari giusti.

Il Potenza prova a reagire, soprattutto attraverso i piedi di Volpe, che tra il 23′ e il 26′ arriva due volte in area, trovando la prima volta la chiusura di Lambrughi e dopo la parata di un attento Offredi (ancora con la collaborazione del suo capitano che disturba l’esterno avversario nell’attimo del tiro). Al 28′ il Potenza batte un calcio d’angolo, ma la palla viene recuperata da Di Massimo. L’ex Samb porta palla fuggendo in contropiede, arriva fino alla linea di fondo, disorienta Zampa e va al tiro da posizione defilata: la palla si infila in rete, per lo spettacolare 0-2 della Triestina che vale a Di Massimo i meritati applausi del pubblico. Colpito, il Potenza non demorde e continua a cercare la porta, chiudendo gli alabardati nella propria metà campo per tutto l’ultimo terzo della prima frazione. Il forcing lucano non produce però altro che il palo di Salvemini al 34′. Si chiude così il primo tempo, con un Potenza volenteroso, ma sfortunato, e una Triestina gagliarda e cinica che si gode il vantaggio.

SECONDO TEMPO: Non ci sono sostituzioni nell’intervallo e la ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, con il Potenza a pressare e la Triestina a chiudere ordinatamente, senza disdegnare naturalmente qualche sortita offensiva nei momenti in cui è possibile, come al 10′, quando Maracchi finalizza un contropiede orchestrato dalle ali Sarno e Di Massimo con un tiro dal limite che non ha esito positivo. Al 58′ Volpe lascia il posto al figlio d’arte Di Livio. Il figlio di Soldatino dà subito vitalità alla manovra lucana, producendo le uniche preoccupazioni per la difesa alabardata con un paio di conclusioni che non hanno però buona sorte. La gara quindi si assesta, i cambi servono a dare riposo ai giocatori più stanchi e non cambiano le carte in tavola. La Triestina è brava a gestire senza patemi d’animo fino alla fine – sfiorando anche il tris in un paio di occasioni, con Procaccio e Petrella – rischiando in rare occasioni. Si arriva così al 96′, quando il signor Illuzzi di Molfetta porta il fischietto alla bocca e ci soffia dentro per tre volte: vittoria per l’Unione, che supera il Primo Turno della coppa nazionale e riscatta la sconfitta nei playoff di qualche mese fa, ma soprattutto comincia nel modo giusto la nuova stagione.

Potenza – Triestina: 0-2 (19′ Maracchi, 28′ Di Massimo).
Potenza (4-2-3-1): Santopadre; Zampa (58′ Nigro), Conson, Spedalieri, Panico; Iuliano, Coppola (76′ Sandri); Coccia (58′ Compagnon), Ricci, Volpe (58′ Di Livio); Salvemini (82′ Baclet). A disposizione: Brescia, Viteritti, Silvestri, Boldor, Fontana, Lorusso, Gassama. Allenatore: Somma.
Triestina (4-3-3): Offredi; Rapisarda, Ligi, Lambrughi (78′ Tartaglia), Brivio; Rizzo, Lodi (78′ Giorico), Maracchi; Sarno (70′ Petrella), Granoche (64′ Gomez), Di Massimo (64′ Procaccio). A disposizione: Valentini, Rossi, Natalucci, Struna. Allenatore: Gautieri.
Arbitro: Illuzzi (Molfetta).
Note: Serata coperta e ventilata, terreno di gioco sintetico. Ammoniti: Lambrughi, Rizzo (T), Iuliano (P) per gioco falloso. Recupero: 0′ e 6′.