Guida incompleta al Portogruaro Femminile 2020\21

foto di Andrea Nicodemo

19.09.2020 – 18.01 – L’ultima partita ufficiale del Portogruaro Femminile risale al 17 febbraio scorso, una sconfitta casalinga per 0-1, indolore perché le granata erano già sicure di partecipare ai playoff, previsti per il marzo successivo. Sette mesi dopo, ci sarà la prima uscita ufficiale della stagione 2020\21, trasferta di Coppa Italia domani (ore 15.30) contro il Padova. Che Portogruaro sarà? Innanzitutto senza mister Favro in panchina. Dopo l’ottimo lavoro delle ultime due stagioni, uno degli allenatori più vincenti della recente storia granata ha infatti annunciato questa estate di rinunciare al ruolo, sarà sostituito da Alessandro Pedron, che ha accettato subito la proposta del direttore sportivo Gashi e del presidente Furlanis, ad assisterlo il confermato Moreno Morettin. Un allenatore giovane e abituato a parlare a giovani, viste le esperienze precedenti nei settori giovanili della provincia.

Soprattutto, il Portogruaro Femminile che esce dalla pandemia parteciperà per la prima volta in sei anni di vita alla Serie C. Le granata non erano mai arrivate tanto in alto, sono state ripescate in seguito alla rinuncia del Gordige, che ha permesso un salto di categoria accarezzato durante la scorsa stagione grazie alla positiva prima parte di campionato. Un riconoscimento prestigioso e nazionale dell’eccezionale lavoro portato avanti negli ultimi anni in riva al Lemene, ma che porta con sé anche degli impegni, tanto sportivi quanto organizzativi.

Per la prima volta ci saranno, oltre alla prima squadra femminile, anche la Under 19 e la Under 12, per un totale di circa 60 iscritte. Il girone che attende le granata è il B, composto da 13 squadre (tra cui anche la Triestina), che proporrà trasferte impegnative (e impensabili fino a poco fa) come le quattro in Trentino-Alto Adige (Isera, Trento Clarentia, Brixen Obi, Unterland Damen), quella di Ferrara contro la Spal e quella di Oristano in Sardegna. Il vero piatto forte saranno però i derby regionali contro Venezia, Padova e Vittorio Veneto, quest’ultima favorita per la vittoria finale. Ignoti per ora ancora la data di inizio e il calendario.

L’obiettivo è la salvezza. Pedron cercherà di ottenerla con una rosa che mantiene l’ossatura della precedente stagione, ma dovrà fare a meno di Eleonora Zamberlan, partita in direzione Villorba dopo due buone stagioni a Portogruaro. Trattandosi in gran parte di esordienti in serie C, per ammortizzare l’impatto con la nuova categoria la società si è rinforzata con due colpi di esperienza: Jenni Longato (1994), centrale di difesa arrivata dal Bassano Calcio, e Francesca Zentilin (1996), versatile centrocampista ex Udinese. Dal vivaio della società friulana arrivano in granata anche quattro giovanissime classe 2003: Asia e Giada Sovran, Ginevra Spinelli e Sara Saccavino. Telefoni ancora caldi in entrata, con due\tre possibili nuovi arrivi, non sono da escludere piste estere. Il gruppo, dopo tre settimane di preparazione, va completandosi e da martedì prossimo dovrebbe arrivare a contare l’80 per cento della rosa.