Morto Terry Goodkind, autore del ciclo fantasy La Spada della Verità

18.09.2020 – 18.05 – Lo scrittore fantasy Terry Goodkind, famoso in tutto il mondo per il suo ciclo de “La Spada della Verità“, è morto all’età di 72 anni. Il suo agente letterario ne ha confermato il decesso informando il portale fantasy Tor Books e Tor.com. Durante la sua lunga carriera di scrittore “Terry” ha venduto 25 milioni di copie dei suoi libri ed è stato tradotto in 20 paesi.
Nato nel 1948, Goodkind inizialmente lavorò come scultore, carpentiere e artista, prima di aggiudicarsi il suo primo contratto editoriale per il suo primo romanzo, “La prima regola del mago” (Wizard’s First Rule), nel 1994. La storia seguiva le avventure di Richard Cypher, una semplice guida dei boschi in un fosco medioevo europeo, destinato a diventare il “Cercatore della Verità“, unico a poter maneggiare l’omonima spada del ciclo fantasy.
Il romanzo fu il primo di una lunga serie che connotò il lavoro di Goodkind negli anni.
Si può ben dire che la serie de “La Spada della Verità”, tanto in Italia, quanto negli Stati Uniti, ha accompagnato intere generazioni di adolescenti, raggiungendo la vertiginosa cifra di 21 libri in totale, dei quali il più recente, facente parte dello spin off delle Cronache di Nicci, Heart of Black Ice, era stato pubblicato proprio a gennaio 2020. Uno scrittore dunque sì, anziano (72 anni), ma ancora molto attivo; tant’è che tra l’aprile del 2019 e il giugno del 2020 Goodkind aveva pubblicato una nuova serie composta di 5 libri ambientata nello stesso universo de “La Spada della Verità”, The Children of D’Hara.

Nel 2008 l’iconico regista di Evil Dead e Spider-Man Sam Raimi aveva raccolto i diritti per adattare il ciclo fantasy in una serie tv con ABC Studios, con la sua prima stagione debuttata nel novembre del 2008, intitolata Legend of Seeker. La serie tv aveva avuto un successo altalenante, senza spingersi oltre la seconda stagione.

La Spada della Verità è nota nell’ambiente fantasy per avere forti contenuti libertari dei quali lo stesso Goodkind era un grande fan, quale seguace di Ayn Rand e del Movimento Oggettivista. In tal senso la serie è stata alcune volte oggetto di critiche; e scherzando si può osservare come sia stata una lettura entusiasmante per tanti adolescenti, i quali da adulti, ritornando sulle pagine di questi libri, vi hanno scoperto quelle contraddizioni proprie dei randiani, che nella hybris giovanile spesso sfuggono. Terry Goodkind, è stato osservato, a partire dal quinto e dal sesto libro della serie tende a trasformarsi in un telepredicatore, più che uno scrittore. Ad ogni modo, la saga rimane una pietra miliare del fantasy americano del secondo dopoguerra, seppur tra (forti) controversie.

[z.s.]

This morning, Thursday, September 17th, we lost Terry Goodkind. It is a great loss. An unimaginable loss. It is…

Geplaatst door Terry Goodkind op Donderdag 17 september 2020