Opicina, L’Hotel Obelisco trova un acquirente per (quasi) 2 milioni

17.09.2020 – 11.45 – Dopo alcuni gossip che menzionavano una sua possibile vendita a febbraio 2020, la notizia è ora ufficiale: l’ex Hotel Obelisco di Opicina è stato venduto all’asta del Tribunale di Milano ieri per un milione e 765 mila euro. L’acquirente, come rileva Il Piccolo, rimane ignoto; ma si sa che era l’unico fisicamente presente all’asta, mentre gli altri due concorrenti hanno partecipato online. Il vincitore dell’asta che si sa provenire da Milano sembra dunque avere un forte interesse per la zona. Inizialmente l’Hotel sembrava essere stato venduto ai Ferret prima che scattasse l’emergenza Coronavirus.

L’ex Hotel è stato nel corso della sua lunga storia dapprima una locanda (1790), poi una stazione di posta, senza dimenticare il suo ruolo come Stazione Climatica e residenza pensionistica; ma rimane famoso per essere stato quel “Gran Hotel Obelisque” dove soggiornò Sir Richard Francis Burton. L’esploratore inglese definiva la vista dall’Hotel “The finest view in the world“; e fu qui a Trieste che concluse la traduzione, primo in Europa, delle Mille e una Notte. L’Hotel venne poi rilanciato negli anni Settanta, costruendo l’attuale sottopassaggio e trasformandolo nel Park Hotel, con l’intervento dell’architetto Gae Aulenti.
Fu un successo figlio del boom economico, il quale concluse la sua corsa nel 1985, causa ingenti problemi finanziari. D’allora l’Hotel Obelisco è il rifugio di migranti della Rotta balcanica e appassionati di fotografia urbana. Il rilancio del Park Hotel, nel 1970, aveva permesso di porre un’epigrafe dove si ricordava la vita di Burton e il suo legame con Trieste; rimane da sperare che il nuovo acquirente sia consapevole non solo del valore panoramico, quanto “storico” di un edificio parte del vissuto di Trieste.

[z.s.]