Reddito di Emergenza, terza mensilità. Ecco come beneficiarne

16.09.2020 – 09.16 – Ormai il Reddito di Emergenza, anche conosciuto come “Rem”, non è più una novità. È stato introdotto dal Decreto Legge 19 maggio 2020, numero 34, il cosiddetto Decreto Rilancio, come misura di sostegno al reddito per supportare i nuclei familiari che versano in condizioni di disagio economico causato dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Dopo la sua introduzione, questa misura di sostegno è stata erogata in due tranche di pari importo che sono state destinate ai beneficiari in funzione dei requisiti di residenza, economici, patrimoniali e reddituali indicati all’articolo 82 dello stesso decreto.

Come anticipato con il Decreto Legge 14 agosto 2020, numero 104, il governo Conte ha previsto di rimodulare l’erogazione del Reddito di emergenza, erogando l’importo in una sola tranche. La domanda per il nuovo Rem può essere presentata a partire dal 15 settembre 2020- da ieri, quindi – fino al 15 ottobre 2020, come riporta la Circolare numero 102 dell’Inps dell’11 settembre 2020; c’è un mese di tempo. L’importo è sempre compreso tra i 400 euro e gli 800 euro, aumentati a 840 euro in presenza di disabili gravi o non autosufficienti. L’importo del Rem erogato è pari al valore base di 400 euro moltiplicato per la scala di equivalenza corrispondente alla composizione del nucleo familiare.

Come e dove presentare la domanda per il Rem? La richiesta del Rem può essere effettuata attraverso il sito dell’Inps (autenticandosi con PIN, o SPID, o Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica), presso gli istituti di patronato oppure presso i centri di assistenza fiscale. Per un aiuto alla compilazione, è possibile consultare il tutorial Rem a disposizione su YouTube.

Quali sono i Requisiti di accesso al Rem? I requisiti sono gli stessi delle precedenti erogazioni. In dettaglio abbiamo:

  • requisiti di residenza: Il richiedente del Rem deve essere residente in Italia al momento della presentazione della domanda. La norma non prevede una durata minima di permanenza.
  • requisiti economici e reddituali: un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento della presentazione della domanda, inferiore a 15.000 euro; un valore del reddito familiare, nel mese di maggio 2020, inferiore alla soglia corrispondente all’ammontare del beneficio.
  • requisiti patrimoniali: il valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2019, deve essere inferiore a 10.000 euro; tale soglia è incrementata di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo e fino a un massimo di 20.000 euro. La soglia e il massimale sono incrementati di 5.000 euro per ogni componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.

Chi non può beneficiare del Rem? Può fare la domanda chiunque abbia i requisiti sopraindicati tranne i soggetti che già percepiscono:

  • le indennità Covid-19 previste nel decreto Cura Italia e decreto Rilancio;
  • le prestazioni pensionistiche (previdenziali e assistenziali), con l’eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
  • Il Reddito e la Pensione di cittadinanza (RdC/PdC);
  • I redditi da lavoro dipendente, la cui retribuzione lorda sia superiore alla quota Rem.
    L’esito della domanda sarà tempestivamente fornito dopo verifica dall’Inps, dei dati relativi ai requisiti e alle incompatibilità, autodichiarati in domanda.

[c.a.]