Triestina, saluta Pizzul: il difensore passa alla Pro Patria

15.09.2020 – Prosegue senza sosta il lavoro di Mauro Milanese per preparare la rosa in vista della nuova stagione. L’opera dell’amministratore unico alabardato sul mercato, però, non si limita ovviamente al mercato in entrata: il dirigente della Triestina deve infatti anche sfoltire la rosa, tagliando tutti quei giocatori che per questioni tecniche, ambientali o caratteriali non rientrano nei progetti di Carmine Gautieri. E proprio nella mattinata di oggi (15 settembre) è arrivata l’ufficialità della cessione a titolo definitivo del Mulo Luca Pizzul.

Una cessione sicuramente dolorosa, da un punto di vista sentimentalistico, quella dell’esterno difensivo, nato – calcisticamente e in senso proprio – nella città dell’Alabarda. Pizzul è nato infatti proprio a Trieste, il  31 marzo del 1999 e, dopo un’esperienza nel settore giovanile dei rivali regionali dell’Udinese, nel 2016 era tornato nella città natia, imponendosi ad appena 17 anni come titolare inamovibile nell’Unione che si preparava alla promozione dalla D alla C. Nel 2017/2018 Pizzul conserva il posto da titolare anche in Serie C, prima di perderlo l’anno successivo, chiuso da Sabatino e Frascatore. Lascia una prima volta Trieste nell’estate 2019, approdando in prestito al Renate, dove gioca con discreta regolarità prima della quarantena; dopo il breve rientro a Trieste, adesso un nuovo trasferimento, ancora in Lombardia: passa infatti alla Pro Patria, che lo ha fortemente voluto e che da diverse settimane stava trattando il suo cartellino.

La cessione di Pizzul segue di qualche giorno quella di un altro Mulo, Roberto Codromaz, anch’egli rientrato dal prestito e ceduto adesso a titolo definitivo: il centrale, infatti, nei giorni scorsi è stato ufficialmente tesserato dalla Juve Stabia. Prosegue dunque l’opera di sfoltimento della rosa alabardata, che dopo essere stata rinforzata con numerosi acquisti volti a rendere l’organico dell’Unione più rispondente possibile alle esigenze tattiche e caratteriali del mister Carmine Gautieri (sono arrivati, nell’ordine: Rizzo, Petrella, Di Massimo, Boultam, Ioime, Rapisarda, Ligi e Struna), deve adesso essere tagliata con una serie di cessioni mirate, con le partenze di quei giocatori che troverebbero poco spazio con il tecnico campano: in uscita ci sono Valentini (cercato soprattutto dal Mantova), Gatto (per il quale le trattative con il Novara sono in stallo), Ferretti, Costantino (quest’ultimo richiestissimo anche in B) e Cernuto; da valutare poi le situazioni di altri calciatori, non sul mercato ma per i quali l’Unione potrebbe valutare delle offerte: Offredi (che si gioca il posto da numero uno con Ioime, che parte comunque favorito) e Steffè (richiesto dal Matelica). Poi si lavorerà ancora sull’ultimo colpo in entrata: si cerca ancora un difensore centrale.

Intanto, sul proprio sito la Triestina ha ufficializzato una nuova amichevole, che la vedrà protagonista domani (16 settembre) sul campo di Nova Gorica contro la formazione di casa militante nel massimo campionato sloveno. Il fischio di inizio è previsto alle ore 17 e l’amichevole precede di 24 ore quella del Nereo Rocco di giovedì 17 settembre, che sarà aperta a un pubblico di al massimo 1000 persone, con le modalità spiegate dalla società alabardata sul proprio sito. La Triestina mette dunque benzina nelle gambe, in vista dell’esordio ufficiale di mercoledì 23 settembre in Coppa Italia in casa del Potenza.