Trieste Next lancia un’edizione ‘speciale’ per il 2020. Tra gli ospiti, Stefano Patuanelli

15.09.2020 – 13.29 – Trieste Next si ripensa e si rilancia per un’edizione 2020 “speciale” che cercherà di coniugare, sull’esempio della Convention di ESOF, sicurezza e accessibilità, virtuale e reale, divulgazione e serietà accademica, proponendosi come un appuntamento multiforme, rivolto a incontrare i gusti e le necessità tanto dell’erudito, quanto dello spettatore casuale.
La nuova edizione si terrà dal 25 al 27 settembre, intrecciando l’emergenza contingente del Coronavirus con la crisi (vicina) del riscaldamento globale. Al centro, le possibili soluzioni della scienza; non a caso il titolo di quest’edizione sarà “Science for the Planet: 100 idee per la vita che verrà“.
A proporre – ma soprattutto discutere in un dialogo tra ricercatori e scienziati – vi saranno ospiti di punta quali Jan Olof Lundqvist, dello Stockholm International Water Institute, Claudia Ringler, dell’International Food Policy Research Institute, Paolo Vineis docente di Epidemiologia ambientale dell’Imperial College di Londra, Pier Paolo Di Fiore, ricercatore AIRC e professore dell’Università degli Studi di Milano e Peter Wadhams, glaciologo dell’Università di Cambridge, autore del libro “Addio ai ghiacci”.

Il “nostrano” Stefano Patuanelli, già presente alla Closing Ceremony di ESOF 2020, ritornerà nelle vesti di Ministro dello sviluppo economico, presentando l’evento di apertura sul Green Deal. Probabile parlerà nuovamente di porto franco; e in quest’ambito Trieste Next vede anche la partecipazione di Zeno D’Agostino, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Orientale, il quale racconterà gli sforzi dello scalo giuliano per alleggerire il proprio impatto ambientale.

Sull’esempio ormai di molti eventi di questo genere, anche Trieste Next sarà presente in forma ibrida, con la possibilità di assistere a tutti gli appuntamenti comodamente dal proprio computer, seguendo lo streaming di volta in volta proposto. Il palinsesto per l’edizione virtuale non sarà un’aggiunta, ma un percorso a sé, costruito ad hoc.

Nel pieno rispetto delle norme anti-Covid, anche quest’anno al centro della manifestazione ci sarà Piazza dell’Unità d’Italia, con il Villaggio Trieste Città della Conoscenza, che ospiterà la tensostruttura con gli stand per le attività e laboratori proposti dai vari enti. Sempre in piazza sarà presente anche l’Area Talk, dove si terranno molte conferenze.
La mattinata di venerdì 25 settembre sarà dedicata alle scuole di Trieste e di tutto il Friuli Venezia Giulia. Nel Villaggio Trieste Città della Conoscenza durante i giorni della manifestazione si terranno i laboratori e gli esperimenti scientifici per tutte le età curati dagli enti del protocollo Trieste Città della Conoscenza.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero: data la disponibilità limitata di posti e per rispettare le norme anti-Covid, per la partecipazione fisica agli eventi è obbligatoria la prenotazione online sul sito di Trieste Next. La prenotazione online garantisce l’accesso in sala e posto a sedere fino a 10 minuti prima dell’inizio ufficiale dell’evento; a partire da 10 minuti prima, eventuali posti verranno resi disponibili per chi effettuerà la registrazione in loco.

[z.s.]