La Pallamano Trieste parla lituano: ecco Dovydas Kuodis

15.09.2020 – La stagione 2020/2021 della Pallamano Trieste è già cominciata, con gli alabardati che nelle prime due gare del campionato hanno già messo a segno 3 punti sui 4 disponibili, frutto della vittoria casalinga contro lo Junior Fasano e del pareggio esterno all’esordio contro Sassari. Un buon avvio, fino ad ora, ma a migliorare l’organico non si sbaglia mai e quindi, nel pomeriggio di oggi (martedì 15 settembre) la società alabardata ha formalizzato l’acquisto del terzino lituano Dovydas Kuodis.

Nativo della capitale lituana Vilnius, dove ha avuto i natali nel 1996, Dovudas Kuodis è un terzino mancino molto longilineo (è alto 196 cm) e dotato di un gran tiro da fuori, che ne fanno un giocatore pericoloso in fase offensiva anche quando le difese avversarie sono ben schierate. Nel suo passato c’è il Granitas Kaunas, società dove ha militato nella passata stagione nel massimo campionato lituano, oltre all’esperienza tedesca con il con il Tsv Altensteig, dove ha giocato nella stagione 2018/2019. Il suo arrivo nel capoluogo giuliano è previsto per domani, ma Kuodis ha già scelto il numero di maglia che indosserà con la Pallamano Trieste: sulle spalle porterà la casacca numero 44.

A presentare al pubblico il nuovo arrivo ci ha pensato direttamente il direttore sportivo Oveglia, che ha esordito parlando delle principali caratteristiche del nuovo atleta a disposizione della società: “Dovydas è dotato di un ottimo tiro da lontano e senz’altro sarà un’altra importante pedina a disposizione di coach Carpanese.”. Come spiega lo stesso direttore sportivo, l’arrivo alla Pallamano Trieste di Kuodis è stato caldeggiato da un personaggio molto caro alla tifoseria alabardata: “Vorrei inoltre segnalare – spiega il dirigente – che Kuodis arriva a Trieste ‘raccomandato’ da Gintas Vilaniskis indimenticato giocatore biancorosso che con noi vinse 2 scudetti a cavallo degli anni 2000.”.

Dunque, una nuova pedina per coach Carpanese: Kuodis va a rinforzare una rosa già ben attrezzata, portando in dote la sua fisicità e la sua abilitù balistica, doti che serviranno senz’altro alla causa biancorossa e che potenzialmente possono regalare diversi punti in più, specie in partite bloccate e difficili da risolvere. La sfida è pronta, il nuovo numero 44 è pronto a raccoglierla.