Domenica mattina la 12ma edizione del Memorial Rodolfo Crasso

12.09.20 – 09.00 – Si svolgerà domani mattina, domenica 12 settembre, la 12esima edizione del Memorial Rodolfo Crasso, che vedrà protagonisti i campioni italiani di corsa. Sullo svolgimento dell’avvenimento sportivo abbiamo contattato Ruggero Poli, organizzatore e presidente del Gruppo Sportivo San Giacomo per darci alcune informazioni a riguardo:

Buongiorno Ruggero, dove si terrà l’evento?

“Alle 08.30 si apriranno ‘le porte’ dello Stadio Grezar di Trieste per la gara di marcia e mezzofondo su pista”.

Cosa possiamo aspettarci dalla manifestazione?

“In origine la gara doveva essere internazionale, ma a causa del Covid abbiamo dovuto modificare alcune cose. Per questo motivo, si è optato per una gara di sapore nazionale. Con diverse lunghezze per tutte le categorie federali, la gara di marcia sui 10.000 metri è riservata ad atleti su invito; per quella di mezzofondo sui 1.500 metri è prevista una serie ad invito. Infine, la gara a libera partecipazione richiede un tempo minimo di 4′ e 12”.

La manifestazione è organizzata dalla vostra associazione, che vanta una lunga tradizione.

“Sì, la Società Sportiva di San Giacomo di Trieste è la più longeva in regione con ben 75 anni di storia. Il Gruppo è nato nel giorno della Liberazione, il 25 aprile 1945 dal fondatore nonché presidente Rodolfo Crasso (venuto a mancare il 4 gennaio 2009 all’età di 95 anni) assieme a Borri, ai Marassi e ai Derin. Puntiamo quindi sull’atletica leggera, marcia ma anche promozione dell’altetica presso gli sportivi ‘silenziosi’ dell’Ente Nazionale Sordomuti. Oltre al “Palio dei Rioni” (nel 1953 i biancorossi riuscivano a conseguire otto vittorie su otto gare disputate), il G.S. San Giacomo ha organizzato in tre diverse occasioni i Campionati Italiani di marcia, onorati da una lunga teoria di campioni tra i quali spiccano i nomi degli olimpici Dordoni e Pamich. L’organizzazione della Staffetta Tricolore (23-5-1968) promossa in occasione del cinquantesimo anniversario della Vittoria e della Redenzione di Trento e Trieste, è in avvenimento di fondamentale importanza nella storia del sodalizio”.

Possiamo ricordare qualche nome?

“Nel 1947 Armando Terroni ha conquistato a Lucca il titolo di Campione Italiano di marcia di IIa; la quindicenne Sara Bettoso, poi, si è classificata al posto d’onore per il salto in alto all’edizione nazione dei Giochi della Gioventù ed al Criterium nazionale cadetti. Negli ultimi anni Paolo Piapan è stato campione europeo master di salto in lungo e vicecampione italiano easter e Maurizio Cudicio, figlio del grande Gianni, nel 2005 si è laureato campione Regionale sui 400 mt in pista con il tempo di 54”01, nei 200 mt 24”3, mentre nei 100 mt sempre in pista ha fermato il cronometro a 12”34. Infine, nel 2009, Paolo Massarenti, all’età di 42 anni, si è classificato al secondo posto tra gli italiani nella maratona d’Europa con il tempo di 2 ore 38 minuti e una manciata di secondi”.

[m.p.]