Proteste Cavarzerani, Fedriga: “Fuori dal Paese i responsabili”

03.08.2020 – 17.27 – In merito alla vicenda che ha visto protagonista nella mattinata di oggi l’ex caserma Cavarzerani di Udine, al cui interno una violenta protesta è stata messa in atto da un gruppo di migranti in quarantena, si è espresso il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, attraverso una diretta sui canali Social, in cui ha definito la situazione “inaccettabile”; “una vergogna assoluta”. “Purtroppo la regione non può dire cosa fare in termini di sicurezza pubblica o di immigrazione, però” ha continuato “io pretendo una cosa dal Governo: ora quello che è necessario fare è dire che chi si è reso protagonista di questa vicenda perda qualsiasi possibilità di fare domande di accoglienza; chi si è reso responsabile se ne vada senza discutere fuori dal paese. Il Friuli Venezia Giulia non può sobbarcarsi anche questo problema”.

Fedriga ha quindi evidenziato la necessità “in un Paese democratico com’è l’Italia” di “fare rispettare le regole. Quello che chiedo al Governo” ha aggiunto, “non è di usare la mediazione con questi soggetti” ma “di usare il pugno di ferro perché dobbiamo far vedere che in Italia, in un paese governato da norme e leggi, chi quelle norme e leggi non le rispetta, non ci può stare”. Il governatore ha quindi spiegato di aver “sentito informalmente il ministero” il quale ha a sua volta assicurato l’invio di rinforzi.

Fedriga ha inoltre rimarcato la necessità di “blindare i confini. E’ inaccettabile” ha affermato: “entrano da un altro paese europeo, passano attraverso altri paesi europei ed entrano in Italia, allora iniziamo a chiudere i confini e a rispedirli da dove sono venuti. Non devono entrare e quelli che ci sono li rimandiamo a casa loro. E’ una sintesi semplice” ha concluso “e penso sia l’unica soluzione responsabile” per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini.