Incidenti stradali, decessi in calo ma non tra i ciclisti

29.08.2020 – 09:00 – Nonostante gli indicenti stradali in Italia stiano mostrando di anno in anno, un timido calo dei decessi tra gli automobilisti, non si può dire lo stesso per quanto riguarda i sinistri che hanno interessato almeno una bicicletta. È quanto emerge dall’ultimo rapporto ACI-Istat diffuso annualmente nel corso del periodo estivo. Secondo tale analisi, infatti, a fronte di una flessione degli incidenti, -0,2% (172.183 contro i 172.553 del 2018), e dei feriti, -0,6% (241.384 contro 242.919), il numero dei decessi è diminuito del 4,8% (3.173 vittime contro 3.334). Nonostante la diminuzione delle morti stradali in Italia sia superiore rispetto a quanto è registrabile negli altri paesi europei, l’aumento di decessi tra i ciclisti è in costante aumento; le 253 vittime in circa un semestre, infatti, hanno fatto registrare un balzo del +15,5% rispetto al 2018.

”L’auto è ancora il mezzo di trasporto più apprezzato dagli italiani ma il numero di chi sceglie di spostarsi attraverso forme di mobilità dolce o micromobilità elettrica è in forte crescita”, ha dichiarato il numero uno dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, sulle colonne del mensile ”Quattroruote”. ”Serve maggior rispetto delle regole da parte di tutti e, soprattutto, la realizzazione di adeguate infrastrutture e percorsi dedicati” – ha concluso il presidente.

Un discorso analogo a quanto auspicato all’inizio dell’estate da Codacons e ASAPS, in riferimento ai primi gravi incidenti sulle strade italiane, in cui sono rimasti coinvolti gli utilizzatori dei moderni monopattini a propulsione elettrica, ormai largamente diffusi tra giovani e meno giovani, soprattutto nelle grandi città.

Le principali cause di incidente in Italia:

Come nel 2018, il podio delle cause dei sinistri nel Bel Paese viene occupato rispettivamente da: distrazione alla guida, mancato rispetto della precedenza (o del semaforo) e velocità elevata. In totale, queste tre cause hanno provocato il 38,2% degli incidenti per un totale di 85.457 casi.