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venerdì, 12 Agosto 2022

I Vini di Kocjancic. Ritorno alla tradizione

23.08.2020 – 07.00 – Agli albori del secolo scorso la piazza di Trieste era già mercato per i prodotti della terra della famiglia Kocjancic.
Vino, sicuro, ma anche frutta, verdure, salumi.
Poi la città ha assorbito la famiglia stessa e la campagna non è più stata la fonte di reddito principale.
Da una decina d’anni Rado è tornato sui luoghi e sulle tradizioni dei suoi avi ed oggi è un punto di riferimento dell’ enologia della nostra zona. Tutta la sua produzione è affidabile ma ho trovato due dei suoi vini veramente emozionanti.
Vediamoli.

Vitovska 2018
Profumi netti, puliti, piacevoli; iodatura e fruttino su tutto, per un naso discretamente intenso. Bocca minerale, fresca pure, non molto lunga, chiusura pulita ed elegante.
Fritto misto
88/100

Malvasia 2018
Già appetitosa al naso, complessa e abbastanza intensa. Prugna matura, iodatura, talco leggero, ginestra, sbuffi affumicati, anice dolce, liquirizia soffusa.
Bocca beverina, minerale, affilata quasi, piacevole persistenza, elegante.
Sardoni impanati
90/100

Brezanka 2016
Da una vigna molto vecchia a S Giuseppe a maggioranza malvasia e vitovska, ma con complessive 16 diverse varietà, ecco il capolavoro di Rado. Un uvaggio vero, un calice che restituisce un vino nato molto tempo fa , un’ interpretazione moderna di un’ idea antica.
Coinvolge e affascina sin dal naso: pan d’ epices, albicocca secca, mango ed ananas molto maturi, miele millefiori; legno presente ma molto ben integrato, cotognata. Cangiante ed in fieri.
Bocca generosa, secca, piena, persistente. Appagante. Vino emozionale ed emozionante.
Tortelli di zucca alla ferrarese
95/100

Rosso Krogle 2017, 85% refosco, saldo merlot e piccola nera
Naso intenso di mora, di gelso e di rovo, grafite, liquirizia, violetta.
Bocca fresca, sapida, corpo discreto, e discretamente lunga. Chiusura pulita
Cevapcici
90/100

Refosco riserva 2108. Prova da botte.
Naso invitante e goloso, complesso ed intenso, sulle sensazioni di frutta di bosco in confettura; aromi terziari ( 2 anni in tonneau) presenti ma discreti ed integrati.
Bocca piena e ricca, sapida e pure morbida, equilibrata ed appagante. Lunga.
Stico di maiale al forno
92/100

Pasik 2015. Moscato giallo appassito sulla pianta.
Meraviglioso naso varietale con riflessi vividi ed intensi di fiori d’ arancio, sbuffi minerali e di idrocarburi.
Bocca secca, minerale, confettata, lunghissima; molto persistente.
Elegante e potente al tempo stesso.
Ecco l’ altro vino che mi ha emozionato. Spiazzante nella sua contrastante armonia fra naso e bocca. Naso che promette e bocca che mantiene, ma non come ti aspetteresti.
Coinvolgente.
Da sola; da soli, o in piacevole compagnia
93/100

Rado vi aspetta a Dolina 528, località Dolga Krona ( percorrete la strada che contorna i depositi della Siot e non pensate di esservi persi, continuate!) ogni venerdì dalle 17 alle 20. Potrebbe soprendervi pure il suo vino sfuso. E per i lettori di TriesteallNews lo sconto è del 10%!

Prosit!

Andrea Jermol Groppi 

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