Triestina, ufficiale Rapisarda: Gautieri ha il suo terzino destro titolare

27.08.2020 – Gautieri ha finalmente il proprio terzino titolare a destra: dopo la partenza di Formiconi, che non ha rinnovato il contratto con l’Unione ed è partito alla volta di Gubbio, sulla fascia destra si era aperto un vuoto. Già da diverso tempo, quindi, Milanese si era lanciato con decisione sull’ormai ex capitano della Sambenedettese Francesco Rapisarda, il cui acquisto è stato formalizzato nella giornata di ieri, quando Rapisarda ha apposto la propria firma sul contratto che lo legherà alla Triestina fino al 30 giugno del 2022.

Arriva a titolo definitivo, l’ex capitano della formazione marchigiana, portando in dote la propria esperienza (nella propria carriera ha sempre militato in Serie C e Lega Pro, tra Prima e Seconda divisione, totalizzando 287 presenze), il proprio carisma, la versatilità che ne fa un esterno completo, capace di compiere profittevolmente entrambe le fasi e di disimpegnarsi con disinvoltura su tutta la corsia, sia partendo da terzino che partendo in posizione più avanzata. Negli anni, ha saputo conquistarsi costantemente un posto da titolare in tutte le formazioni in cui ha militato, grazie alla continuità di rendimento che ha saputo garantire ai tecnici che lo hanno schierato.

Francesco Rapisarda nasce a Catania il 4 giugno del 1992 e nella città do liotru (“dell’elefante”) muove i primi passi calcistici, svolgendo tutta la trafila giovanile sino alla Primavera. Con gli etnei (che in quegli anni stupivano il calcio italiano arrivando a sfiorare la qualificazione alle coppe europee), però, non riesce mai a debuttare in prima squadra e così viene ceduto. La prima esperienza “tra i grandi” la vive quindi a Cosenza, dove nella stagione 2011/2012 disputa la Serie D scendendo in campo ben 30 volte, sempre da titolare e mai sostituito. Sale quindi di categoria, l’anno successivo, trasferendosi a L’Aquila (impegnato quell’anno in Seconda Divisione Lega Pro). Qui mantiene il posto da titolare, giocando in 34 occasioni e trovando anche la prima rete tra i professionisti, attirandosi anche l’attenzione del Parma, che ne acquista il cartellino.

Con gli emiliani, Rapisarda non giocherà mai, dal momento che la società (allora presieduta da Tommaso Ghirardi) lo gira dopo appena cinque giorni alla Vigor Lamezia, anch’essa impegnata in Seconda Divisione. Nella stessa categoria della stagione precedente, Rapisarda continua a crescere: 29 presenze, 2 reti e la promozione della società calabrese a fine stagione. Anche in Prima divisione Rapisarda rimane titolare e, anzi, il suo minutaggio aumenta: al termine della stagione 2014/2015, infatti, le sue presenze saranno 33.

Dopo due anni in Calabria, Rapisarda tenta l’avventura al nord, in Lombardia, dove lo tessera il Lumezzane. Qui rimane per una stagione e mezza, fino al gennaio 2017, giocando 52 gare con la maglia rossoblu, prima di essere acquistato dalla Sambenedettese. L’amore scocca presto: nel Tronto, infatti, Rapisarda diviene immediatamente titolare inamovibile e, in breve tempo, conquista la fascia da capitano e indossa la casacca dei marchigiani per 108 volte, andando anche a segno in 7 occasioni. Ora, alla scadenza del suo contratto e nel pieno della maturità atletica e caratteriale, Rapisarda ha deciso di tentare una nuova esperienza, scegliendo la Triestina tra le tante offerte arrivate sul suo tavolo. Nell’Unione ritroverà l’ex compagno di squadra Di Massimo e il conterraneo Rizzo, anch’essi arrivati molto recentemente nella città dell’Alabarda.

Le manovre di mercato però non sono chiuse, soprattutto in difesa: servono infatti ancora uno o due centrali (sul tavolo i nomi principali sono sempre quelli di Ligi e Signorini, con quest’ultimo però che, avendo già giocato negli schemi di Gautieri sarebbe il favorito sia del tecnico che della società) e due terzini per far rifiatare Rapisarda e Brivio o per sostituirli all’occorrernza. Oltre alle entrate, l’Unione dovrà lavorare anche in uscita. I nomi sono sempre gli stessi: Cernuto, forse Codromaz, Ferretti, Gatto. Negli scorsi giorni sono arrivate alcune offerte, soprattutto per Ferretti che ha però declinato tutte le possibili destinazioni. Diverso il discorso per Offredi: l‘acquisto di Ioime lo pone sicuramente in svantaggio nella corsa alla titolarità tra i pali alabardati, ma l’estremo difensore bergamasco potrebbe comunque scegliere di rimanere per giocarsi le sue carte.