Il Porto di Trieste “vince” due progetti europei a tema ferrovie&ambiente

18.07.2020 – 12.35 – Il Porto di Trieste continua a fare incetta di collaborazioni e progetti europei: un fermento di attività che si pone in diretta continuità con il suo ruolo internazionale connesso anche alla ricerca di fondi nella fase Post Covid-19.
I due ultimi arrivi sono dei nuovi progetti europei co-finanziati dal Programma CEF (Connecting Europe Facility) strettamente connessi ai collegamenti ferroviari e alle necessità di risparmio ambientale. Treni&ambiente: un’accoppiata ormai “mantra” dell’Unione Europea.
Il primo, denominato RTALF – Port of Trieste: Railway Terminal And LNG Facility, ha come oggetto alcuni studi e progettazioni nell’area della Piattaforma Logistica. Il progetto avrà un budget totale di circa 6 milioni di euro, di cui 326.500 euro per l’Authority. RTALF sarà co-finanziato al 50% da fondi europei e terminerà a maggio 2022.
Tra le attività spicca la progettazione preliminare di un deposito di stoccaggio di gas naturale liquefatto (LNG) in porto, oltre alla programmazione di un sistema di scambio dati elettronici tra il nuovo terminal ferroviario e il Port Community System dell’Autorità di Sistema Portuale.

Il secondo progetto denominato EALING – European flagship Action for cold ironing in ports, ha invece un obiettivo green ed è focalizzato sull’elettrificazione delle banchine. Con durata biennale e un budget totale di circa 7,3 milioni di euro, di cui 800.000 per il porto di Trieste, il progetto è co-finanziato al 50% da fondi europei e vede un ampio partenariato composto da 16 porti di 7 Paesi europei.
Nell’ambito del progetto la priorità sarà quella di ridurre le emissioni dei motori nel porto. Lo scalo giuliano si occuperà di elaborare la progettazione del cold ironing per il Molo V, la Piattaforma Logistica e per le banchine del porto di Monfalcone. Questa tecnologia permetterà di alimentare le navi con corrente elettrica fornita da terra, mentre sono ferme in banchina.

Per il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Zeno D’Agostino: “L’approvazione delle due proposte rappresenta la nostra affidabilità ed è un nuovo passo avanti in termini di finanziamenti che contribuiscono a stimolare la crescita e la competitività del nostro porto, apportando notevoli benefici sia dal punto di vista socioeconomico che ambientale”.