21.3 C
Trieste
mercoledì, 17 Agosto 2022

Mittelfest 2020: c’è ancora spazio per l’empatia?

12.06.2020 – 11.20 – Dopo “Millennials” e “Leadership” rispettivamente nel 2018 e 2019, sarà “Empatia” il tema dell’edizione 2020 di Mittelfest che dal 5 al 13 settembre si svolgerà a Cividale, con la direzione artistica di Haris Pašović e guidato dal nuovo Cda, alla cui presidenza da febbraio 2020 c’è Roberto Corciulo. Gli spettacoli in programma si svolgeranno principalmente in tre tradizionali location: il Teatro Ristori, la Chiesa di San Francesco e Santa Maria dei Battuti, anche se non è ancora escluso l’utilizzo di nuove sedi.
Tradizionalmente proiettato verso una visione europea e internazionale, Mittelfest quest’anno, con il nuovo Cda, ha compiuto una scelta precisa, puntando per l’80 per cento su artisti italiani che condividono con il festival il respiro artistico internazionale e per il 20 per cento su artisti stranieri. “Abbiamo deciso di sostenere gli artisti italiani – spiega il presidente Corciulo –  perché lo riteniamo necessario e doveroso: sono fra i lavoratori che più duramente stanno pagando le conseguenze del drammatico lockdown. Le proposte straniere ci saranno, certo, ma gioco forza in forma ridotta, e per quanto sarà possibile fare da qui al mese di settembre”.

Nel contesto attuale, con l’emergenza Covid-19, la crisi economica e l’aumento della disoccupazione; nel mondo dei rifugiati in fuga dalle guerre e dal terrore; nel mondo distrutto dal razzismo e dalla brutalità, c’è ancora posto per l’empatia? E’ questa la domanda alla quale gli artisti tramite la musica, il teatro e la danza, cercheranno di rispondere, esprimendo i propri pensieri e sentimenti.

“Sono molto soddisfatto che Mittelfest abbia deciso di ritornare alla sua missione originaria, alla promozione della storia e della cultura dei popoli che trovano sintesi in Friuli Venezia Giulia, e guardi al suo riferimento naturale che è la Mitteleuropa: mi auguro che questa ispirazione resti centrale anche nelle prossime edizioni del festival”. Ha commentato il presidente Massimiliano Fedriga. “Questa edizione aggiungerà al suo tradizionale simbolico messaggio” ha aggiunto “quello di un segnale concreto di ripartenza e di coraggio, perché sarà il primo tra i grandi festival con spettacoli dal vivo e pubblico presente in spazi chiusi con la garanzia di rispetto delle regole covid free: sarà un esempio importante per trasmettere che la cultura non è solo un’attività nobile, ma anche uno strumento per arricchire economicamente il territorio“.

Mittelfest “ha avuto il coraggio di navigare in mare aperto, cercando di riportare la normalità anche nei grandi eventi”. Ha evidenziato l’assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli. “E’ ora il momento di osare e di trasmettere anche all’estero l’immagine di un Paese che riparte e dove è possibile stare bene e in sicurezza. Era importante” aggiunge “non interrompere una tradizione gloriosa che deve ritornare a proporsi nel modo più accattivante possibile. Assicuro che la Regione sarà a vostro fianco per dare il meglio in questa edizione che possiamo definire diversa, ma non certo minore”.

L’apertura il 5 settembre sarà all’insegna del Requiem di Mozart dedicato alle vittime del Covid-19, interpretato dalla Fvg Orchestra.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore