22.06.2020 – 11.54- Con una lettera al capo dello stato, il presidente della Lega Nazionale e del Comitato per i Martiri delle Foibe, l’avv. Paolo Sardos Albertini, ha voluto ricordare il suo auspicio, fatta in occasione dell’ultima commemorazione al Sacrario di Basovizza, che fossero presenti anche rappresentanti di Croazia e Slovenia, nazioni protagoniste degli eventi tragici degli anni tra seconda guerra mondiale e secondo dopoguerra. L’incontro, senz’altro storico per le figure istituzionali e per il luogo, tra Sergio Mattarella e il capo dello stato sloveno Pahor, che dovrebbe avvenire – stando a Rainews – il 13 luglio prossimo proprio nel luogo simbolo della tragedia delle foibe, si proporrebbe come obiettivo la commemorazione dei tanti morti ancora sepolti tra le rocce carsiche.
Un’iniziativa per la quale Sardos ha espresso il proprio compiacimento e che può “ricordare, – si legge nel comunicato stampa ufficiale della Lega Nazionale Trieste – sotto il segno della pietà cristiana, la comune tragedia vissuta dai tre popoli”. Nella missiva Sardos fa presente anche l’assimilabilità di due commemorazioni, l’una ricordata in Italia, l’altra in Slovenia, a suo modo di vedere accostabili: quelle del 12 giugno, giorno in cui ricorre la liberazione di Trieste nel 1945 dalle forze titine, e del 25 gennaio, anniversario della liberazione della Slovenia dall’occupazione jugoslava, nel 1991.








